Susanna Ceccardi (Lega Nord): “Cena Rom a Putignano, un focolaio di esasperazione per i cittadini del quartiere”

PISA – “La situazione della convivenza tra rom e cittadini di Putignano è diventata una polveriera.
A mio avviso la raccolta firme che è stata promossa tra i genitori delle scuole del quartiere che è sfociata in una cena di incontro con i rom al Circolo Arci sabato sera non fa che soffiare su un focolaio di esasperazione e disagio provato dai cittadini di Putignano che negli ultimi anni vivono assediati nelle proprie case, vittime di furti continui e di un degrado inarrestabile.

Accusare i cittadini di essere razzisti, xenofobi ed egoisti non migliora la situazione. Dire che gli sgomberi ai campi rom siano “illegali”, come è stato detto nella lettera dei genitori rivolta alle autorità è paradossale. Puntare sul piano della legalità non è di certo una buona scelta strategica, visto che gli sgomberi mirano proprio a ristabilirla, essendo tutte le costruzioni e gli alloggi degli abusi a cielo aperto.

Anche puntare sul buonismo e sul pietismo verso i bambini rom non è una buona scelta. Quanti figli di italiani che avessero una così alta percentuale di assenze da scuola e che vivessero in condizioni igieniche precarie, senza riscaldamento, lasciati a vagabondare da soli potrebbero essere lasciati alle famiglie d’origine senza un intervento degli assistenti sociali?

Credo che questa cena, promossa e pubblicizzata dalle solite persone politicizzate non rispecchi la vera realtà di disagio degli abitanti di Putignano. Gli abitanti la conoscono benissimo la cultura rom, vivendoci a contatto da anni. Gli abitanti forse vorrebbero che fossero organizzate iniziative per sensibilizzare la popolazione rom alla cultura e al rispetto della legalità italiana, non il contrario. Perché altrimenti non si capisce quale sia il vero fine: integrare i rom alla cultura di rispetto e ordine dei cittadini pisani oppure il contrario?

Fonte: Susanna Ceccardi Lega Nord

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