Susanna Ceccardi (Lega Nord) su Pisa, CanaPisa e la democrazia

PISA – Pisa è da qualche tempo la città dove il logico diventa illogico, l’illegale viene legalizzato e il diritto fondamentale come la libertà di espressione pacifica del pensiero viene impedito.

susanna ceccardi

Sabato scorso Matteo Salvini non ha potuto tenere il suo comizio in piazza grazie ad un gruppo di facinorosi, mentre gran parte dei rappresentanti “democratici” invece di prendere posizione a favore della libertà di parola di CHIUNQUE, compreso Matteo Salvini, si sono rifugiati in un colpevolissimo silenzio o, peggio ancora, lo hanno accusato di “provocare” o andarsela a cercare.

Intanto, Sabato 23 Maggio, è annunciata la street parade dell’illegalità, il Canapisa, che ogni anno cosparge la nostra città di rifiuti, vomito e vergogna. Quella sì che viene tutelata, quella sì che viene tollerata, anche se si svolge in concomitanza con la festa dello Sport@Pisa che vedrà un sacco di bambini, mamme e papà intrappolati tra una festa che dovrebbe celebrare lo sport, il salutare esercizio fisico, l’antidoping e la correttezza, e un corteo che sponsorizza l’esatto opposto.

Ebbene questa è Pisa, una città che ha eretto a proprio Patrono negli ultimi anni il paradosso! Il paradosso di definirsi democratica, accogliente, libera e di vietare la parola a un leader eletto dai cittadini con centinaia di migliaia di preferenze e che raccoglie un consenso che va oltre il 15% a livello nazionale. Celebra il paradosso di consentire nello stesso giorno nelle stesse ore due manifestazioni dai messaggi opposti, che immagine daremo a quei bambini che per caso vedessero quel corteo che promuove l’illegalità? Prefetto, Questore, Sindaco, Assessore allo Sport, non sapevano della concomitanza delle due iniziative in precedenza?

Quello dell’uso delle sostanze cannabinoidi è un tema delicato, che andrebbe affrontato in sedi opportune, con un punto di vista responsabile anche se non oscurantista. Dal mio punto di vista, ad esempio, faccio un plauso a chi da anni si impegna in campo medico per usare queste sostanze per alleviare i dolori dei pazienti. A Pisa abbiamo un reparto di terapie antalgiche che è tra i più avanzati in Italia. Il Primario dott. Paolo Poli si impegna da anni per estendere l’uso terapeutico della cannabis per alcune malattie per cui non è ancora consentito l’uso dalla legge. Le due facce di una tematica così importante risiedono proprio a Pisa. Da una parte, in campo medico, chi combatte contro il dolore e studia approfonditamente i molteplici usi della cannabis per sollevare dal dolore tanti pazienti, dall’altra una manifestazione degradante, in cui viene promosso un uso ludico della cannabis in modo incontrollato e dannoso, che devasta la città e che prende in giro chi di queste sostanze ha bisogno per alleviare i dolori delle terapie antitumorali.

Al posto del Canapisa, manifestazione non autorizzata che però ogni anno si svolge lo stesso bloccando la città, vorremmo che fosse organizzato dal comune di Pisa nello stesso giorno un bel convegno che spieghi e analizzi l’uso medico di queste sostanze, per trasmettere un messaggio non oscurantista ma che rispetti strade, vetrine, persone e bambini che quel giorno vorrebbero camminare tranquilli per una Pisa pulita, sicura e vivibile. Un giorno, forse, ci riusciremo.

Fonte: Susanna Ceccardi Lega Nord

By