Tagli alle poste italiane, verranno chiusi 18 uffici

PISA – Provincia, comuni e prefettura annunciano: Poste vuole chiudere 18 uffici postali a Pisa e provincia. Situazione difficile, ma abbiamo chiesto attenzione. Siamo pronti alla mobilitazione.

Ieri mattina il Prefetto Francesco Tagliente ha ricevuto il Sindaco di Pisa Marco Filippeschi, il Presidente della Provincia Andrea Pieroni e i Sindaci dei Comuni di Castelfranco di Sotto Umberto Marvogli, di Guardistallo Mauro Gruppelli, di Lajatico Fabio Tedeschi, di Palaia Alberto Falchi, di Peccioli Silvano Crecchi, di Pomarance Loris Martignoni, di Pontedera Simone Milozzi, di San Giuliano Terme Paolo Panattoni, di San Miniato Vittorio Gabbanini, di Terricciola Maria Antonietta Fais, di Vecchiano Giancarlo Lunardi, di Vicopisano Juri Taglioli, che hanno nuovamente rappresentato il disagio delle Amministrazioni e della popolazione dei Comuni interessati dalla annunciata chiusura di vari Uffici postali nella Provincia di Pisa nonché del futuro incerto del CMP di Ospedaletto.

La questione dei tagli annunciati da Poste era stata già posta  all’attenzione della Prefettura lo scorso 21 luglio, in occasione di una manifestazione organizzata nei pressi del Palazzo del Governo da parte delle Organizzazioni Sindacali SLC-CGIL, FAILP-CISAL e SLP-CISL, alla quale avevano aderito anche il Presidente della Provincia ed i 39 Sindaci dei Comuni pisani.
Ricevuto in Prefettura unitamente ai Sindaci, a conclusione della manifestazione di protesta, il Presidente Pieroni aveva chiesto al Prefetto di farsi portavoce presso gli Organi governativi delle preoccupazioni emerse per la chiusura, prevista dal piano di riorganizzazione dell’Azienda, di 18 Uffici postali e di 33 Zone di recapito, con un forte ridimensionamento del Centro di Meccanizzazione Postale di Ospedaletto.

Nel corso dell’incontro gli Amministratori locali avevano, inoltre, evidenziato che la chiusura degli Uffici Postali avrebbe avuto un forte impatto sociale sul territorio, anche in considerazione dei 130 esuberi programmati dal piano di riorganizzazione annunciato da Poste Italiane, che metterebbero in serie difficoltà numerose famiglie della provincia. Lo stato di apprensione manifestato per la situazione dai responsabili degli Enti Locali e dalle organizzazioni sindacali era stato subito formalmente segnalato ai Ministeri competenti ed a Poste Italiane. Questa mattina il Prefetto Tagliente ha assicurato al Sindaco di Pisa Filippeschi, al Presidente Pieroni ed ai Sindaci presenti che continuerà a seguire con il doveroso impegno istituzionale la problematica, mettendoli al corrente della grande attenzione mostrata da parte dei vertici nazionali e provinciali di Poste Italiane in merito alle loro segnalazioni e richieste”. Il sindaco di Pisa Filippeschi ha proposto iniziative di mobilitazione da realizzarsi nei prossimi giorni, per dare evidenza alle preoccupazioni delle nostre comunità, a fianco dei lavoratori di Poste Italiane.

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