Tanta gente e molta commozione all’inaugurazione del Parco di Mau

PISA – Una splendida giornata di sole ha fatto da degna cornice all’inaugurazione del “Parco di Mau, il Parco di Tutti” in Via San Michele degli Scalzi a Pisa fortemente voluto dai ragazzi della Curva Nord e dedicato al loro sfortunato amico Maurizio Alberti, il quale sicuramente sarà ben felice di questo evento, come con poche, ma toccanti parole, ha ricordato la madre: “Maurizio ci sta guardando da lassù e festeggia insieme a noi”.

di Giovanni Manenti

Con una partecipazione forse anche superiore alle più rosee aspettative, l’evento si è snodato attraverso un percorso in carrozzina da parte di bambini e ragazzi disabili, per poi procedere al fatidico taglio del nastro, preceduto però dalle rituali dichiarazioni a partire dai rappresentanti dei gruppi della Curva xhe hanno tenuto a ringraziare tutti coloro che si sono prodigati affinché questo sogno divenisse realtà, per poi cedere la parola all’Assessore ai Lavori Pubblici Raffaele Latrofa.

“Si concretizza quest’oggi un disegno”, esordisce Latrofa, “che è partito da lontano, per il quale devo anche ringraziare l’Amministrazione precedente che ha iniziato questo percorso con i ragazzi della Curva che sono partiti da un’idea se vogliamo piccola inizialmente, ovvero di voler donare alcuni giochi, ma che poi si è sviluppata e trova stamattina la sua concretizzazione, nella quale un’intera comunità si trova qui riunita per festeggiare l’inaugurazione e l’apertura di un luogo pubblico, aperto a tutti, e per il quale si è completato un percorso che dovrebbe essere di esempio anche per future realizzazioni, coniugando l’esigenza di un quartiere che poi ha trovato una risposta da parte dei cittadini, delle 18 Associazioni che si sono unite intorno a questo progetto e che l’hanno reso possibile, ma sopratutto hanno pensato e modificato durante il percorso quella che era l’idea iniziale, in quanto da un’ipotesi di un Parco per soli bambini disabili siamo passati ad una struttura valida per ogni classe di età attraverso altresì un percorso di interazione ed inclusione con i normodotati e per capire quanto questo si sia positivamente realizzato, basta guardare i volti di che è presente quest’oggi, vi sono persone anziane, nonni, bambini, rappresentanti delle Associazioni e delle Istituzioni senza distinzioni di appartenenza politica, tutti uniti per un unico scopo, assieme ai veri protagonisti dell’iniziativa, vale a dire i ragazzi della Curva”.

Chi si è dimostrata maggiormente felice di come le cose si siano realizzate è la Presidente dell’Associazione CAREVIGERS, Maria Antonietta Scognamiglio, che non ha nascosto di avere avuto difficoltà a prendere sonno questa notte, commentando, visibilmente commossa come: “oggi sia una giornata straordinaria, coronamento di un lavoro intenso durato tre anni, ma necessario per poter fare le cose per bene, mettere insieme le varie associazioni e sopratutto capire le fragilità, possibilità ed autonomie di cui tutti hanno bisogno per poter mettere a punto un’iniziativa di questo tipo, con la messa a disposizione di varie tipologie di giochi grazie all’impegno dei ragazzi della Curva e che rappresenta una sorta di momento storico per la nostra comunità, convinta però che ognuno di noi deve fare la sua parte, ovverossia prendersi cura delle persone che hanno la possibilità di utilizzare questo Parco”.

“Occorre però non fermarsi qui ed andare avanti”, conclude Scognamiglio, “ed un primo passo in questa direzione è stato fatto con la costruzione del gazebo che permette a persone anche più grandi di creare delle situazioni di tipo lavorativo, in quanto gli strumenti e gli ausili sono necessari per mettere le persone nella condizione di poter operare, cosa altrimenti impossibile e qui, viceversa, abbiamo un po’ di tutto nell’ambito di un percorso che è iniziato ma che deve andare avanti, ad esempio coinvolgendo le Scuole nel venire a visitare il Parco nelle sue peculiarità, per poi ripetere analogo atteggiamento anche verso gli anziani”.

Prima del classico taglio del nastro, effettuato dal Sindaco Michele Conti assieme ai genitori di Maurizio Alberti, il primo cittadino si è rivolto ai presenti, evidenziando come “tra tutte le inaugurazioni a cui ho presenziato dalla mia nomina, questa di stamattina risulti la più partecipata, essendo presente tutta la città in maniera trasversale, a partire dalla tifoseria che ha voluto fortemente questo Parco, i nostri Uffici che vi hanno alacremente lavorato grazie sopratutto alla caparbietà dei ragazzi della Curva nel procedere alla raccolta dei fondi per realizzare un qualcosa di concreto ed io credo che questa struttura sia la dimostrazione, essendo a disposizione dei bambini, dei disabili e degli anziani, di come i sogni possano divenire realtà, nel ricordo dello sfortunato tifoso Maurizio Alberti a cui è intitolato il Parco per far vivere e sentire sempre più grande la nostra città”.

“Quello di oggi è un taglio di nastro molto emozionante”, non ha potuto fare a meno di sottolineare il Sindaco, “essendo avvenuto davanti a tutta questa gente che dimostra il forte attaccamento della città e della tifoseria ad un’iniziativa fortemente voluta e sono veramente contento di aver avuto questa opportunità stamattina, prendendomi l’impegno di migliorarlo nei prossimi anni, in quanto manca al momento l’illuminazione, avendo anche in mente di mettere all’ingresso una statua a ricordo dei lavoratori della Richard Ginori che occupava questa area, anche perché una partecipazione così numerosa non può che essere, per me e tutta la Giunta, che uno stimolo a far sempre meglio”.

Tra i vari rappresentanti delle Istituzioni, era presente anche il neo Presidente della Provincia Massimiliano Angori, il quale ha parimenti ribadito come “l’aver assistito ad un evento del genere non può che dare una grande soddisfazione, poiché quella di oggi è la vittoria della solidarietà, della partecipazione unitaria, si abbattono le barriere e non ci sono steccati, in un mondo dove ciò è sempre più difficile, come testimoniano anche le vicende degli ultimi giorni, ed avere dato un messaggio diverso questa mattina, dove si sono riunite anche tutte le Associazioni, vi è stata una continuità di intenti tra le Amministrazioni uscente e subentrante ha fatto sì che a risultare vincitore sia stato proprio Maurizio, che come ha detto sua madre anche da lontano ancora ci vede”.

A livello di Governo centrale, anche il deputato della Lega, On. Edoardo Ziello, non ha voluto far mancare la sua presenza, così commentando: “Pisa quest’oggi sta dando una dimostrazione di solidarietà e di amicizia, si sta svolgendo una grande festa, come testimonia questa nutrita partecipazione e noi non possiamo che essere contenti, poiché in una giornata di sole abbiamo radunato una parte di città in un momento aggregativo davvero fondamentale per la storia di questa grande ed importante città, così come per la tifoseria, che personalmente ringrazio per l’impegno che hanno profuso per la relativa realizzazione”.

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