Tanta solidarietà nella Befana del Vigile Urbano che torna all’antico

PISA – Lunedì 6 gennaio torna a Pisa la rievocazione della “Befana del Vigile Urbano e del Vespa club”, una tradizione che risale agli anni ‘50 quando si diffuse l’usanza di recarsi presso le postazioni dei Vigili Urbani, collocate al centro degli incroci nei punti importanti delle città, per portare loro dei doni.  Panettoni, pandori, bottiglie di vino, giocattoli, pacchi di pasta erano i doni depositati da semplici cittadini. Questa tradizione aveva un doppio significato: quello di riconoscenza per il lavoro svolto dai Vigili urbani in città e quello della solidarietà verso le persone meno abbienti. Nei giorni successivi, infatti, una parte dei doni ricevuti dalla popolazione veniva devoluta a scopo benefico dai Vigili urbani.

di Antonio Tognoli e Giovanni Manenti

Negli anni questa tradizione si è mantenuta, ma si è modificato l’oggetto e lo scopo della manifestazione, indirizzando l’attenzione solo verso il messaggio di solidarietà: tutti i doni ricevuti vengono devoluti dalla Polizia Municipale per aiutare le persone meno fortunate, con particolare attenzione ai bambini ricoverati in ospedale. Gli stessi agenti della Polizia Municipale hanno raccolto una cifra cospicua da donare alla ricerca medica.

Da sinistra Eva Guantini e Federica Minuti

Lunedi 6 gennaio appuntamento dunque sui lungarni di Pisa, in piazza Garibaldi, per festeggiare la Befana, accompagnata da un vigile urbano in divisa storica per ricordare la tradizione degli anni ’50. Sulla classica pedana anni ’50, armato di fischietto, paletta e vecchia uniforme, in piazza Garibaldi dalle 10 alle 11 un vigile urbano dirigerà il traffico manualmente come usava una volta, in compagnia della simpatica vecchietta con la scopa. Ai piedi del vigile urbano collocato sulla pedana saranno raccolti i doni portati dai cittadini da consegnare successivamente ai bambini ricoverati nelle pediatrie degli ospedali di Santa Chiara a Pisa e Stella Maris a Calambrone. Intorno alle 11,30 partirà il corteo di Vespe del Vespa Club di Pisa, scoratati degli agenti della Polizia Municipale in motocicletta. I doni verranno consegnati ai bambini sabato 11 gennaio.

A presentare la manifestazione il futuro dei Vigili Urbani Federica Minuti ed Eva Guantini, due vigilesse da poco assunte, accompagnate da Mariano Tramontana: “Intendiamo con questa iniziativa sensibilizzare la cittadinanza affinché contribuisca con la donazione di regali che saranno raccolti su di una pedana dove sarà collocato un vigile con divisa storica che dirigerà il traffico a mano come avveniva nell’immediato dopoguerra, considerato che essi saranno poi portati ai bambini che non possono godere del periodo natalizio come i loro coetanei in quanto costretti ad essere degenti in strutture ospedaliere. Facciamolo per loro“. 


“Il 6 gennaio verrà riproposta la Befana dei Vigili Urbani. Una tradizione che abbiamo voluto valorizzare urleriormente rispetto al passato come riconoscimento ai Vigili Urbani ma sopratutto in chiave  solidarietà – dice l’assessore alla sicurezza Giovanna Bonanno – Infatti i doni ricevuti saranno devoluti ai bambini del Santa Chiara e a quelli meno fortunati della Stella Maris. Inoltre gli agenti hanno contribuito con somme di denaro che poi verranno devoluti per la ricerca. Voglio ringraziare inoltre l’operato dei Vigili Urbani che sono sempre attenti al territorio. Abbiamo potenziato i Vigili con nuovi assunti e il nostro obiettivo è arrivare a 160 vigili urbani”. 

“La Befana del Vigile Urbano è stata una scommessa partita qualche anno fa – afferma il presidente del Vespa Club Pisa Paolo Lazzerini – quando ci venne in mente di riportarla in città. È una manifestazione a scopo benefico con l’obiettivo di riportare il sorriso ai bambini ricoverati alla Stella Maris di Calambrone e nel riparto di oncologia dell’ospedale Santa Chiara a cui consegneremo sabato 11 gennaio scortati dalla Polizia Municipale andremo con le Vespe in corteo a trovarli. Da quest’anno siamo stati supportati seriamente dal Comune e dalla Polizia Municipale e da due punti di giocattoli della città, Gianfaldoni e Hobby Centro e siamo stati in grado di organizzare una bella festa”. 

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