“Teatro del silenzio” promosso anche dalla Giunta comunale. Molti eventi in programma

Toscana – La Giunta regionale dovrà organizzare e valorizzare, in collaborazione di Fondazione Toscana Spettacolo e Toscana Promozione Turistica, eventi da svolgersi nel ‘Teatro del Silenzio’, per proporre un’offerta culturale fruibile tutto l’anno e promuovere il territorio toscano e della provincia di Pisa.La comunicazione deriva dalla mozione, prima firmataria Alessandra Nardini (Pd), integrata da alcuni emendamenti proposti dalla consigliera Elisa Montemagni (Lega nord), che è stata approvata dal Consiglio regionale. Il “Teatro del Silenzio” è un anfiteatro naturale, situato nelle campagne di Lajatico, inaugurato nel 2006, pensato e creato per ospitare una sola rappresentazione l’anno per lasciare spazio allo scenario naturale.

“Il pubblico nel corso degli anni è cresciuto moltissimo, da 3mila spettatori nel 2006 ad oltre 10mila nel 2016, provenienti da ogni parte del mondo – ha ricordato Nardini – Questo è dovuto alla caratteristica particolare delle manifestazioni che vi si svolgono, eventi unici, durante i quali si esibiscono alcuni dei nomi più importanti del mondo musicale internazionale”. Fra questi Andrea Bocelli, nato a Lajatico e presidente onorario dell’Associazione Teatro del silenzio, “che ha svolto un ruolo fondamentale per la realizzazione del teatro”. Una realtà culturale che, secondo i firmatari della mozione, può attrarre investimenti internazionali, sia per la parte culturale, che per quella turistica. “È una realtà unica nella nostra Regione e svolge un ruolo importante a livello nazionale – ha sottolineato Nardini – Crea un connubio tra esperienze legate alla rappresentazione artistica e le peculiarità di un territorio di incomparabile bellezza”. Da qui è nata la richiesta alla Giunta regionale, che dovrà valutare la possibilità di rendere il luogo più sicuro ed accogliente, utilizzando strutture mobili, per utilizzarlo durante tutto l’anno.

Non solo. Secondo la consigliera Elisa Montemagni, lo sviluppo del ‘Teatro del Silenzio’ può contribuire alla promozione del ‘teatro diffuso’ in Toscana, con particolare riferimento a quello stesso contesto territoriale. Questo il senso del suo emendamento, poi accolto.

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