Teatro Rossi aperto. Venerdì 29 Settembre va in scena “Friendly Feuer”

Pisa – Venerdì 29 settembre alle ore 21.30 sarà rappresentato il Friendly Feuer (una polifonia europea) di Isola Teatro, una scrittura collettiva quella di cento anni fa, all’alba del primo conflitto mondiale intorno al tema della diserzione ai tempi della Grande Guerra. Per maggiori info è possibile visionare il programma su www.teatrorossiaperto.it

Nello spettacolo che andrà in scena ( vincitore di E45 Fringe Festival di Napoli) gli attori saranno: Eva Allenbach, Tony Allotta, Marta Gilmore, Armando Iovino  Vincenzo Nappi per dare corpo e voce a  un testo scenico che si appoggia su diari e fonti storiche  che restituiscono la condizione di chi a quella “guerra totale” tentò invano, più o meno consapevolmente, di sottrarsi: disertori, soldati affetti da nevrosi di guerra; soldati di schieramenti avversi che misero in atto tregue informali. Sulla scena, le tante possibili declinazioni del “fuoco amico” che dà titolo al lavoro, in una narrazione frammentata e corale, una polifonia europea con una sensibilità estetica che ricorre ai linguaggi del contemporaneo per dialogare con la storia, rifuggendo la retorica delle celebrazioni.

Sabato 30 settembre ore 21 sempre al Teatro Rossi Aperto Marco Martinelli – Teatro delle Albe  darà voce a una dichiarazione etica, civile e di amore sul teatro e sul concetto di Farsi luogo come condizione necessaria per rovesciare la barbarie uniformante della società dei “non-luoghi”: è un concetto-strumento di lavoro, viene da lontano e torna a più riprese nell’illustrazione della sua arte di drammaturgo e regista, per un teatro che trovi il proprio senso anche, ma non solo, nella creazione di comunità. Non un manuale di teatro, ma una mappa etica, estetica per la prassi scenica, il rinviare tutto al fuoco primario che fa ardere l’attore-artista. Pubblicato nel 2015 da Cue Press, Farsi luogo. Varco al teatro in 101 movimenti  è presto diventato anche una lettura pubblica.

L’invito del Teatro Rossi Aperto al maestro del Teatro delle Albe,perché queste parole fossero portate anche negli spazi del più antico teatro della città,  è un’occasione di crescita per tutti  e di consapevolezza nuova con cui guardare al teatro e ai processi culturali del nostro tempo.

Venerdì e sabato dalle ore 15 alle 18 , a tal proposito, il TRA si apre a una riflessione e confronto sulle contraddizioni del sistema culturale, fra lavoro precario e nuovi possibili modelli di organizzazione e sostenibilità degli spazi cosiddetti liberati. Tutti gli operatori e artisti interessati sono invitati a portare la loro domanda. Saranno presenti rappresentanti di L’Asilo di Napoli,  Cavallerizza Irreale di Torino, Ilenia Caleo, Isola Teatro (Roma), LUME (Milano).

La sera di sabato 30 settembre  dalle ore 23 a conclusione di TRAnelli (queer-coded, etero-friendly party)  con Djset in collaborazione con Pisa Underground Movement. 

 

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