Teatro Verdi di Pisa, presentato un calendario di spessore fra Lirica, Prosa e Danza

PISA – Un Teatro Verdi di Pisa che, sotto la nuova Presidenza di Patrizia Paoletti Tangheroni, intende migliorare i già lusinghieri risultati ottenuti nella passata stagione, ha allestito un cartellone di spettacoli quanto mai interessante ed avvincente che abbracciano il periodo intercorrente tra la metà del prossimo mese di ottobre 2019 e l’inizio di aprile 2020, che è stato presentato nel Foyer del teatro quanto mai gremito nel pomeriggio di mercoledì 26 giugno.

di Giovanni Manenti

E non si può certo dire che i presenti siano rimasti delusi, poiché fatta salva la calendarizzazione dei concerti della Scuola  Normale Superiore, che verrà comunicata a settembre, ma di cui il Maestro Carlo Boccadoro ha comunque fornito qualche anticipazione – gli altri tre settori della Lirica, della Prosa e della Danza sono caratterizzati da una serie di eventi di alto spessore ed in grado di ottenere un largo consenso di pubblico, considerati altresì i prezzi largamente accessibili e le varie forme di abbonamento e sconti previste per le varie categorie, sia di spettacoli che di utenza.

Ad aprire la stagione 2019/20, come da tradizione, sarà la Lirica, mandando in scena il 12 ottobre l’opera “L’Empio punito” di Alessandro Melani, una sorta di rivisitazione del “Don Giovanni” di Mozart, peraltro anch’esso in cartellone verso fine gennaio 2020, mentre classiche produzioni per gli appassionati sono le rappresentazioni di “Tosca”, “Ernani” ed il “Guglielmo Tell”, opera quest’ultima a lungo inseguita dalla Direzione Artistica e finalmente potuta realizzare. Di particolare spessore è il cast di coloro che si alterneranno sul palcoscenico per la stagione di Prosa, che aprirà i battenti ad inizio novembre con Amanda Sandrelli nei panni de “La Locandiera” di Goldoni, per poi toccare, tra gli altri a Veronica Pivetti in “Viktor und Viktoria”, Alessio Boni in “Don Chisciotte”, Lello Arena in “Parenti Serpenti” e grande attesa vi è per come la famosa coppia di comici formata da Ale & Franz interpreterà il “Romeo e Giulietta” di Shakespeare, con sottotitolo “Nati sotto contraria stella”.

Per concludere, anche questo 31 dicembre si potrà festeggiare l’arrivo del nuovo anno al Teatro Verdi con la messa in scena di una delle più celebri ed amate operette di Franz Lehar, vale a dire “La Vedova Allegra”, modo ideale per proiettarsi nel 2020.

“È con orgoglio ed anche un po’ di emozione che inauguro questo pomeriggio la stagione 2019/20 – afferma Patrizia Paoletti Tangheroni – che per me rappresenta la prima volta da quando sono stata nominata quale Presidente, dispiaciuta per l’assenza del Sindaco Michele Conti per problemi personali, il quale mi ha comunque mandato un saluto con cui conferma l’appoggio dell’Amministrazione Comunale al Teatro Verdi di cui riconosce l’eccellenza ed il valore. Non è facile creare un cartellone in una città come Pisa che è quanto mai variegata nei gusti dei suoi componenti, cercando di soddisfare tutti i palati con qualche piccola innovazione che vede il coinvolgimento in prima persona anche del pubblico, con una serie di feedback che contengono apprezzamenti ma anche critiche”.

“Questa conferenza – esordisce Beatrice Magnolfi – è un’abitudine che si rinnova sempre con stupore per la grande partecipazione di pubblico ed il Teatro Verdi ha un rapporto unico che parte oramai da una esperienza consolidata nel tempo grazie anche sia all”Amministrazione Comunale ed alla Regione, confermata dai risultati che nella scorsa stagione ha superato il numero degli abbonati da 804 ad 820, così come la media degli spettatori si è incrementata di 20 unità, a dimostrazione del grande legame tra il Teatro è la città, in virtù del quale ogni anno cerchiamo di offrire un calendario di eventi che possa soddisfare le esigenze di ognuno, a partire dalla stagione di Prosa da me curata con titoli e personaggi di spessore”.

“Presenteremo solo a settembre la stagione dei Concerti della Scuola Normale – afferma Carlo Boccadoro-proseguendo nel percorso iniziato da tre anni nell’ottica di coinvolgere una sempre maggiore fascia di età e quest’anno posso già anticipare che sarà in cartellone anche un’opera per bambini scritta da un autore contemporaneo sulla base di una favola di Andersen, cui aggiungeremo anche degli spettacoli dedicati alla musica popolare”.

“La stagione lirica prevede 6 titoli alquanto impegnativi – afferma Stefano Vizioli – con grande dispendio di energie da parte nostra che abbina grandi opere ad altre di diverso contenuto, tutte in cooperazione con il Teatro Giglio di Lucca ed il Teatro Goldoni di Livorno, ai quali quest’anno si aggiunge per la prima volta la collaborazione con il Teatro Manzoni di Pistoia per l’apertura con l’opera “L’Empio Punito” di Alessandro Melani, alla quale faranno seguito titoli più conosciuti come “Tosca” di Puccini e “Ernani” di Giuseppe Verdi per ciò che riguarda la programmazione di fine anno, mentre con l’inizio del nuovo avremo.il “Don Giovanni” di Mozart, concludendo la stagione con il “Guglielmo Tell” di Rossini ed il musical “West Side Story” di Leonard Bernstein”.

“Ogni volta che si raggiungono dei risultati positivi come quelli della scorsa stagione è sempre difficile poter fare meglio – dice Silvano Patacca – ma considerato anche la presenza della nuova Presidente Patrizia Paoletti, ciò mi ha consentito di lavorare in simbiosi presentando un programma che intende coniugare la leggerezza con la profondità degli spettacoli proposti, come confermano le presenze di artisti quali Michele Riondino, Veronica Pivetti, Alessio Boni ed Amanda Sandrelli, oltre alla partecipazione straordinaria di Stefania Rocca, al pari di Lello Arena, mentre un classico quale “Romeo e Giulietta” di Shakespeare sarà interpretato, alla loro maniera, dal celebre duo comico formato da Ale & Franz”.

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