Teramo-Pisa: le pagelle. MIsuraca da leccarsi i baffi, Il solito infallibile Rachid, Frediani e Iori, così non va

PISA – Quello a Teramo e’ stato un pareggio importante anche se resta l’amaro in bocca per non aver portato a casa a pochi minuti dalla fine l’intera posta.
PISA
PELAGOTTI 7 –  Pronti via, mette i brividi quando si fa anticipare dal falco Lapadula su u ntraversone in area, che per poco non si insacca. Mette il suo zampino fondamentale sia nel flipper impazzito del 38′ e poi nel rigore per niente facile scippato a Donnarumma. Ma stavolta il suo prodigio non basta per altri tre punti pesanti.
COSTA 6.5 – Ottima la prestazione del giovane terzino clivense, non soltanto per l’assist perfetto servito ad Arma in occasione dell’1-0. ma anche per l’inesauribile spinta fornita sulla fascia. Ritornato nella sua posizione naturale di esterno in un centrocampo a 5, costituisce una delle frecce piu’ irrinunciabili nell’arco di Braglia.

SINI 6 – Ritorna ad agire nel suo ruolo piu’ congeniale, centrosinistra in una difesa a tre, e si comporta meglio di martedi’, levando le castagne dal fuoco in alcune occasioni e facendo ripartire la manovra. Sul suo lato Scipioni non fa faville, ma quando Lapadula e Donnarumma si spostano e’ quasi impossibile stopparli.

PACI 6.5 – Il rientro del centralone ci voleva eccome. Neutralizza spesso e volentieri Donnarumma e sbroglia altre iniziative pericolose. Lapadula e’ di un altro pianeta e limitarlo e’ gia’ un mezzo successo. Sul gol la furia agonistica di Bucchi travolge lui e un altro espertissimo come Lisuzzo. Ma immaginiamo se non ci fosse stato lui come sarebbe andata…

LISUZZO 6.5 – Gran partita anche da parte del Sindaco, che tappa innumerevoli falle sotto gli attacchi virulenti degli abbruzzesi. A destra contiene bene Di Paolantonio e Scipioni.Sul gol vale lo stesso che si e’ detto per Paci.

FREDIANI 5.5 – Parte bene, nel primo tempo come contro il Forli’, dimostrandosi uno dei piu’ attivi con continui rifornimenti per Arma, che sfiora la  rete in girata proprio su una sua imbeccata. Tuttavia hancora una volta si spegne alla distanza e si fa saltare troppo facilmente da Di Matteo nell’azione del gol. Arriva Arrighini, e con Floriano, la sua incompiutezza non lo aiutera’ molto nel proseguo della stagione. Dall’ 87 ROZZIO SV

MANDORLINI 6.5 – Forse la miglior prova dell’anno per il giovane mediano, difensore aggiunto straordinario nella prima frazione di gioco. Fornisce un’assistenza vitale ai centrali contro i vari Lapadula, Di Paolantonio, Cenciarelli, ma non puo’ nulla dinanzi alla furiosa cavalcata di Di Matteo, probabilmente vittima della stanchezza.

IORI 5 – Partita anonima del capitano, oggi inconcludente in fase offensiva, e di nuovo troppo lezioso nei disimpegni. L’assenza della personalita’ di Morrone al suo fianco si fa sentire eccome. Esce in barella per un brutto scontro con lo scatenato Di Matteo. Speriamo non rivengano a galla i suoi malanni fisici di vecchia data. Dall’ 87 RICCIARDI SV image

MISURACA (nella foto a destra) 7.5 – Da applausi il tocco in profondita’ per l’accorrente Costa che non puo’ far altro che dare il la’ alla zampata dell’infallibile Arma. Andate a rivedervi il replay dell’assist: il trequartista palermitana con tenacia lotta da solo contro due avversari e quasi in caduta tira fuori da l cilindro lo splendido filtrante. Sempre presente in mezzo al campo, lotta su tutti i palloni, e da quwesto punto di vista oggi sembra impersonare sia Morrone che Iorin nelle loro giornate positive. Cederlo ora sarebbe un delitto. FLORIANO 6 – Braglia fa bene a lanciarlo nella mischia dal 1′ perche’ e’ in palla, e sembra anche aver trovato una collocazione adatta intorno ad Arma. La dinamicita’ e le iniziative non gli mancano,a differenza della reattivita’ sottoporta e dell’altruismo sui quali c’è  da lavorare. Ma meno di sette giorni fa non era ancora arrivato, e percio’ avra’ tempo per riscattarsi. Dall’84’ BERETTA SV

ARMA 7 – Gli capitano due palloni soli, vista la gabbia a tre strati costruitagli addosso da Vivarini: il primo sibila di poco fuori, il secondo lotrasforma come suo solito in oro, bruciando con un balzo felino due suoi diretti avversari e il portiere. Sono 13, ed ora con Floriano e Arrighini si sentira’ meno solo e si divertira’ di piu’.

All.BRAGLIA 6 – Il 60mesimo compleanno dolce amaro per il Mister maremmano e ‘ dolceamaro. Il dolce lo regalano l’ennesima prodezza di Pelagotti, il puntuale Arma, la scommessa vinta Misuraca, e la profezia di Arrighini. L’amaro invece viene dalla cronica timidezza di Frediani, la debolezza di Iori, e dai cambi tardivi che forse avrebbero potuto anche evitare il pareggio. Inserisce Rozzio al posto di Floriano per evitare un tracollo inaspettato, ma un 1-1 a Teramo contro una squadra buonissima ci puo’ stare. E’ all’Arena che bisogna tornare padroni ed eroi. Buon compleanno Mister!

TERAMO. TONTI 6.5 – MASULLO 6.5 (Dal 76′ DI MATTEO 7), PERROTTA 6.5, SPERANZA 7, CAIDI 6, SCIPIONI 5.5 – AMADIO 5.5, DI PAOLANTONIO 6.5 (Dall’ 89′ PETRELLA SV), CENCIARELLI 7 – LAPADULA 7, DONNARUMMA 6 (Dal 76′ BUCCHI 6.5). All. VIVARINI 6.5

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