Teramo, una lezione su cui meditare

PISA – Squadra della settimana, del mese, dell’intera stagione, non ci sono più aggettivi validi a celebrare il Teramo, meravigliosa realtà di questo Campionato, capace di mettere in riga squadre ben più accreditate ai nastri di partenza.

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E’ una promozione, quella degli abruzzesi, che viene da lontano, costruita su di una precedente ottima stagione in Seconda Divisione di Lega Pro con conseguente agevole ammissione alla Lega Pro Unica. Su detto impianto, mantenendo sia la guida tecnica dell’ottimo Mister Vivarini che larga parte (circa quattordici elementi) della rosa, sono stati innescati ritocchi importanti, primi fra tutti, ovviamente, gli attaccanti Donnarumma e Lapadula che con le loro 40 e passa reti realizzate hanno letteralmente fatto impazzire ogni difesa avversaria. Il tutto condito da un gioco sempre finalizzato alla manovra palla a terra e da una coesione tra i reparti che quasi mai ha visto la squadra in seria difficoltà nel corso del torneo, migliorando, anzi, di giornata in giornata il proprio standard, prova ne siano le 24 partite senza sconfitta nonché il ritmo tenuto negli ultimi dieci turni, allorquando, totalizzando ben 25 dei 30 punti a disposizione, ha saputo rimontare e staccare un Ascoli che dopo il successo esterno a Pisa e la successiva vittoria interna a spese della Lucchese sembrava oramai lanciato verso la promozione diretta nella Serie Cadetta. Onore e merito al Teramo dunque, e per le altre “blasonate”, tra cui il Pisa purtroppo, una lezione su cui meditare ….

Giovanni Manenti

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