Terminal turistico. Pieragnoli: “O lo spostiamo, o Pisa diventerà la Cenerentola della Toscana”

PISA – “O facciamo il salto di qualità e siamo capaci di superare interessi particolaristici, oppure Pisa rischia di diventare le Cenerentola del turismo in Toscana”. Non ha dubbi il direttore di Confcommercio Pisa Federico Pieragnoli mentre analizza gli ultimi dati di Banca d’Italia sul turismo straniero nell’anno appena trascorso.

Nel 2016 la spesa dei turisti stranieri nella nostra provincia ha registrato un decremento del -22%, per un perdita del valore di 72 milioni di euro, mentre il resto della Toscana è cresciuta di un +12% e un incremento di 513 milioni euro. E’ evidente, che una città dalla potenzialità come Pisa, c’è molto, anzi troppo, che non funziona”.

L’analisi del direttore si fa ancora più cruda: “Se pensiamo che nello stesso anno gli arrivi di stranieri a Pisa sono cresciuti di un +2% (anche se in Toscana sono aumentati del +11%)” e preoccupante rispetto al numero dei pernottamenti: “in dodici mesi Pisa registra un -9% (-352 mila pernottamenti), a fronte di una percentule di incremento regionale del +9%. Insomma, i turisti vengono sempre di più in Toscana, ma Pisa perde progressivamente quote di mercato, sia in termini di spesa, sia in termini di numero di notti trascorse”.

La soluzione a questa difficoltà passa attraverso un’unica strada obbligata: “Occorre da un lato alzare l’asticella della qualità e dall’altro respingere risolutamente le posizioni di quei cattivi consiglieri che, per esclusivo interesse particolare, spingono e difendono il check point di via Pietrasantina. Un luogo di accesso alla città contrario non solo ad ogni politica di accoglienza turistica che si rispetti, ma anche al decoro e al semplice buon senso. Per trasformare Pisa da città d’arte a autentica città turistica lo spostamento del terminal turistico al parcheggio del People Mover è una scelta obbligata e doverosa da parte dell’amministrazione comunale, che porterà benefici all’intera filiera turistica e non soltanto ai soliti noti il cui unico interesse è che nulla cambi e tutto resti com’è”.

Sullo spostamento all’Aurelia del terminal, ConfcommercioPisa conferma la propria assoluta disponibilità: “Apprezziamo il fatto che il vicesindaco sia favorevole a questo spostamento del terminal, ci aspettiamo però, oltre le buone intenzioni, gesti concreti affinché questa decisione sia resa effettiva. D’altronde, anche se questo contrasta con gli interessi personalistici di qualcuno, peraltro ben rappresentato, siamo convinti che Pisa non possa accontentarsi di un turismo delle “due ore” e del selfie sotto la Torre, che porta sempre meno benefici alla città e alle imprese, ma debba imporsi al mercato scegliendo e selezionando sempre di più i propri target: partendo proprio dalla nuova collocazione del terminal turistico

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