Terrazza Belvedere, il 15 settembre il via ai lavori

TIRRENIA – Terrazza Belvedere, il 15 settembre al via i lavori di riqualificazione. Ieri pomeriggio, giovedì 4 agosto, la società GIBA, concessionaria del Bagno Imperiale e responsabile della manutenzione dell’area ha collocato sulla terrazza il cartello (vedi foto) che spiega il progetto di riqualificazione e mette nero su bianco la data di inizio dell’intervento.

Nello specifico è riportata la planimetria dell’area coinvolta dalla manutenzione straordinaria nonché due rendering sull’esito finale dei lavori. Una buona notizia per il litorale e per la Terrazza caratterizza da una pavimentazione notevolmente deteriorata. Dopo i continui solleciti ai gestori, è soddisfatto il sindaco di Pisa Marco Filippeschi: «Era una delle situazioni più note e sentite da cittadini e turisti, abbiamo dovuto usare le maniere forti ma ora la vicenda va verso un esito positivo. Si tratta di uno degli obiettivi della lotta al degrado su cui è impegnata l’Amministrazione Comunale. Ora dobbiamo risolvere la situazione del marciapiede di Piazza Belvedere, facendo arretrare le bancarelle e cambiando radicalmente la qualità di questi spazi espositivi. Anche in questo caso abbiamo dovuto agire tra molti ostacoli». Insieme alle riqualificazioni del patrimonio pubblico, il Comune segnala e agisce nei confronti di quegli immobili privati in situazione di abbandono e/o degrado. Questi i passi principali della vicenda della terrazza Belvedere:Il 17 luglio 2015 l’Amministrazione Comunale (Ufficio Demanio Marittimo) ha inviato formale diffida al concessionario dello stabilimento, avviando quindi un procedimento amministrativo volto al rispetto di quanto previsto dalla concessione (manutenzione della terrazza), riservandosi l’Ufficio “la facoltà di provvedere d’ufficio ed a spese del concessionario all’esecuzione dei lavori ritenuti necessari oppure, qualora lo ritenga opportuno, di dichiarare la decadenza della società dalla concessione ai sensi dell’art.47 Codice della Navigazione.”

Nell’ambito del procedimento amministrativo, la Società concessionaria ha avuto incontri col responsabile del procedimento ed il dirigente comunale preposto, cui hanno fatto seguito due note degli impegni assunti, l’ultima delle quali richiedeva e sollecitava la presentazione entro il 15 gennaio 2016 di un progetto avente le caratteristiche necessarie per essere sottoposto all’esame del Collegio del Paesaggio, da realizzare in due lotti in due annualità consecutive per agevolare la società concessionaria nella spesa da affrontare; l’Amministrazione Comunale da parte sua si era resa disponibile ”per una valutazione congiunta del progetto” di manutenzione, anche in vista di interventi del Comune (a proprie spese) “di completamento e di arredo urbano atti a garantire una più proficua fruizione pubblica dell’area”. Decorso inutilmente il termine del 15 gennaio 2016, l’Ufficio Demanio ha emesso – utilizzando pienamente le norme del procedimento amministrativo a tutela della Società interessata – il preavviso di “adozione del provvedimento di decadenza della concessione” per inadempienza; la Società concessionaria ha tempo 20 giorni per presentare proprie memorie e deduzioni. Successivamente al preavviso di adozione la società concessionaria ha presentato un progetto che è stato sottoposto all’esame degli uffici comunali, del Collegio del Paesaggio, del Parco, della Sovrintendenza, ottenendo le necessarie autorizzazioni. Questo iter – complesso in quanto riguarda più Amministrazioni Pubbliche – si è concluso ad estate già iniziata. Trattandosi di un lavoro di manutenzione straordinaria incompatibile – anche per ragioni di sicurezza dei lavoratori e dei bagnanti – con la presenza dei locali sottostanti dello stabilimento Imperiale, la società concessionaria ha chiesto ed ottenuto di poter iniziare i lavori a stagione balneare conclusa, indicando la data di inizio lavori al 15 settembre 2016. La stessa società il 4 agosto 2016 ha collocato un cartello che ne dà notizia e mostra l’esito finale dei lavori che verranno svolti.

By