Test di ingresso a Medicina. Sinistra Per: “L’Università deve essere libera!”

PISA – Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa di Sinistra Per sui test di ingresso a medicina.

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Martedì 8 Settembre si sono svolti i test d’ingresso per il Corso di Laurea di Medicina e Chirurgia. In Italia oltre 60.000 studenti hanno provato, si contendono i 9500 posti disponibili, 500 in meno rispetto all’anno scorso. In particolare a Pisa 1650 studenti erano presenti al test concorrendo per 242 posti in Medicina e Chirurgia e 12 in Odontoiatria e protesi Dentaria.

In questa giornata Link-coordinamento Universitario, l’Unione degli Studenti e la Rete della Conoscenza hanno svolto nei principali poli universitari del paese proteste, in particolare a Pisa come “Sinistra per…” e “Officina-UdS Pisa” abbiamo organizzato un’azione presso il rettorato dell’Ateneo di Pisa.

E’ evidente come dopo due anni di promesse da parte della ministra Stefania Giannini niente sia cambiato.In un sistema in cui il diritto allo studio è malfunzionante e i costi per mantenersi sono sempre più alti,i test d’ingresso per il numero chiuso rappresentano l’ennesima barriera per accedere all’ Università. Si denuncia inoltre come il numero dei posti messi a bando, come allo stesso tempo quelli delle scuole di specializzazione, non sia scelto rispetto al fabbisogno futuro, ma solo sulle previsioni di spesa: si prevedono infatti nei prossimi dieci anni molti più pensionamenti rispetto a quelle che saranno le immissioni in ruolo, ciò comporterà una carenza di medici su tutto il territorio nazionale diminuendo ulteriormente la qualità del nostro sistema sanitario, già deteriorato dagli ulteriori tagli alla Sanità annunciati da Renzi.

Proprio per queste ragioni rivendichiamo un’Università libera e aperta per tutte e tutti, un’Università che sia senza barriere, un libero accesso ai saperi che ad oggi non ci viene garantito, ripetendo ancora che “il numero chiuso non è salutare!”.

Fonte: Sinistra per… Officina-UdS Pisa

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