TG Coin ore 21. Il riepilogo di giovedì 20 febbraio

Tg Coin ore 13.00

Mandelbit vs banche israeliane

Secondo il procuratore generale israeliano Avichai Mandelblit, le banche israeliane non dovrebbero negare i servizi alle aziende coinvolte nelle criptovalute! La posizione di Mandelblit è in contrasto con l’opinione della banca centrale del Paese, la Banca di Israele. Durante il 2019 un certo numero di banche israeliane ha congelato i conti dei clienti che ricevono trasferimenti derivati da criptovalute. L’azione significava che alcuni investitori israeliani in Bitcoin non potevano pagare le tasse perché le banche non avrebbero accettato i loro depositi. Nonostante la posizione delle banche israeliane, il governo israeliano ha esaminato attentamente la tecnologia blockchain.

FIG sostiene i creditori

Proprio questa mattina Fortress Investment Group ha aumentato la sua offerta per l’acquisto di crediti da parte di creditori che hanno perso denaro. Gox hack ha portato la sua offerta sulla criptovaluta all’88% del valore del conto stimato. Lo scambio di criptovalute è fallito nel 2014 dopo che gli investitori hanno perso collettivamente 850.000 Bitcoin, pari a circa il 7% dell’offerta totale esistente al momento. Il CEO Mark Karpeles è stato accusato di appropriazione indebita e falsificazione di dati, ma ha ricevuto un raro verdetto di non colpevolezza presso il tribunale giapponese per le accuse più gravi. Mt. Gox non è più in bancarotta.

Banche Coreane e Blockchain

Il sito di notizie finanziarie coreane Yonhap Infomax ha confermato martedì che la banca centrale coreana era alla ricerca di un’azienda in grado di costruire un nuovo sistema blockchain che migliorasse la tenuta dei registri per il mercato. Il sistema sarebbe progettato per essere condiviso tra le istituzioni finanziarie pertinenti. Nonché la BOK e la Commissione per il commercio equo e solidale. È improbabile che BOK lanci un sistema di obbligazioni blockchain fino a quando non avrà una maggiore chiarezza normativa sul fatto che sarebbe in definitiva responsabile di eventuali guasti o incidenti.

Riciclaggio criptovalute

Le autorità fiscali olandesi con i Fiscal Intelligence and Investigation Services (FIOD) hanno arrestato due uomini lunedì. Per presunto riciclaggio di milioni di euro in criptovaluta. Secondo una dichiarazione congiunta dei Joint Chiefs of Global Tax Enforcement (J5). Il FIOD ha arrestato i cittadini olandesi in indagini separate sull’evasione fiscale.

Assange e l’hack russo

Un avvocato di Julian Assange ha parlato in tribunale mercoledì, sostenendo che un ex membro del Congresso Repubblicano avrebbe offerto le proprie scuse presidenziali al fondatore di WikiLeaks. Questa clemenza avrebbe dovuto essere in cambio della negazione del coinvolgimento russo nell’hacking della posta elettronica del Comitato Nazionale Democratico del 2016. Assange aveva precedentemente affermato di credere che la Russia non fosse coinvolta nell’ormai famigerato hack. I membri eminenti della US Intelligence Community, invece, concordano tutti sul fatto che l’ex nazione sovietica fosse direttamente responsabile. Sia la Casa Bianca che Rohrabacher hanno negato qualsiasi coinvolgimento nelle affermazioni di Fitzgerald.

Tg Coin ore 17.00

Crash di Bitcoin!

Secondo i dati di CryptoCompare, intorno alle 21:00 UTC di mercoledì 19 febbraio, Bitcoin ha subito un crash del 7,5%, facendo cadere quasi $800 in soli 45 minuti! Mercoledì alle 21:00 UTC, infatti, il Bitcoin era scambiato a $10.146, e alle 21:45 UTC era sceso al suo minimo intraday di $9.379, vale a dire una perdita di $767 in meno di un’ora. Il popolare macroeconomista e cripto/trader Alex Krüger ha colto questa opportunità per ricordare ai trader di non speculare con Bitcoin a leva elevata.

Nasce ClearPay

Il proprietario della borsa nazionale australiana NSX Ltd. e l’istituto finanziario iSignthis. Società quotate in borsa, hanno annunciato giovedì che stanno costituendo una joint venture per offrire una piattaforma di trading di titoli digitali. Questa nuova entità chiamata ClearPay, offrirà una piattaforma basata sulla tecnologia di contabilità distribuita.

Indagine sul caso Telegram

Documenti giudiziari, recentemente pubblicati, rivelano che una società anonima di capitale di rischio identificata come “Investitore F” ha cercato di ottenere prove redatte dalla prima udienza giudiziaria riguardo la controversia tra la Securities and Exchange Commission degli Stati Uniti e Telegram.  L’investitore F afferma che la discussione via e-mail è stata mantenuta riservata a causa di tali “segreti aziendali preziosi”. L’azienda afferma che è opportuno sigillare le informazioni riservate di proprietà laddove la divulgazione causerebbe un danno competitivo a qualsiasi parte o non parte.

UE ha dubbi su Libra

Facebook pianifica di lanciare Libra nel 2020, ma non ha ancora risposto ad alcune delle domande dell’Unione Europea. Stando ad un promemoria rilasciato in data 19 febbraio da Dombrovskis, Vicepresidente Esecutivo, per conto della Commissione Europea, la Libra Association non avrebbe risposto in maniera esaustiva ad alcune delle domande poste dell’Unione Europea. Il 13 ottobre dello scorso anno, il CEO di Facebook Mark Zuckerberg ha discusso di Libra dinanzi al Comitato per i Servizi Finanziari della Camera dei Rappresentanti. Al tempo i legislatori statunitensi avevano espresso timori simili a quelli della Commissione Europea, evidenziando che alcune delle risposte di Zuckerberg risultavano eccessivamente vaghe.

Juventus e blockchain

In data di oggi la Juventus ha stretto una partnership con la società che si occupa di fantacalcio su base blockchain, Sorare. L’iscrizione è molto semplice, basta inserire username e l’indirizzo e-mail e si può iniziare subito a creare la propria squadra di fantacalcio. La squadra si compone con difensori, ali, attaccanti e centrocampisti, rappresentati ciascuno con una tessera, per un massimo di 5.

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