Thai Boxe. Parla Dominik Mitidieri avversario di Giovanni Redi: “Sarà un match duro. Darò il massimo per vincere”

PISA – Dominik Mitidieri, italiano 33anni, sarà il prossimo avversario di del campione pisano di Thai Boxe Giovanni Redi nel pre match che si svolgerà presso il Bagno Boboba di Via Litoranea a Marina di Pisa venerdì 24 luglio alle ore 23.30 in preparazione all’incontro Mondiale previsto per il 17 ottobre al PalaCus di Via Napoli.

image

Un avversario di tutto rispetto quello che andrà ad affrontare il campione mondiale, che ha alle spalle 34 match e un buon ruolino di marcia con 24 vittorie tre pari e solo sette sconfitte. Mitidieri, che comabatte per la sua palestra Ludusmagnos.org, ha disputato incontri importanti, l’ultimo dei quali a Zurigo nel gennaio scorso per la conquista del titolo mondiale per la federazione Wfc, una delle più importanti del circuito. Mitidieri nonostante la buona prestazione è stato sconfitto per ko dal croato Colaj, (oltre cento combattimenti), tenendogli testa molto bene per buona parte del match. Abbiamo contattato telefonicamente il campione torinese che si sta preparando al match contro il campione del Mondo.

image

“Sto bene – dice Dominik Mitidieri – mi sto preparando, da tre settimane, ho una palestra e uno staff che mi sta aiutando in vista di questo match. Ringrazio il maestro Claudio Petarra con i suoi allievi e i vecchi compagni della Thai Boxe Torino di Carlo Barbuto”.

Che match ti aspetti?

“Mi aspetto un match duro però è per questo che ci alleniamo e proviamo a migliorarci. Da dicembre che non combatto. Ho avuto uno stop a causa di una micro frattura ad un dito di un piede. Non sarò al cento per cento ma darò il massimo per vincere”.

Che messaggio vuoi mandare al tuo avversario?

“Intanto ringrazio Giovanni Redi per avermi scelto come avversario. E’ uno dei più forti atleti di Thai Boxe in questo momento. La paura quando si combatte ce l’hanno tutti. E’ quello che uno fa quando ha paura che lo rende coraggioso, non quello che uno non fa che a quel punto lo rende un vigliacco”.

By