Tiene il sistema idraulico senza danni sul territorio, rientra la piena del Serchio

PISA – Piene sotto controllo, criticità legate principalmente alla chiusura di alcune strade (soprattutto provinciali e comunali) per smottamenti e allagamenti, con interventi di ripristino già in corso. E’ quanto emerso dalla riunione appena conclusa presso la protezione civile regionale con i centri provinciali che ha fatto il punto, in aggiornamento, sull’evento meteo in corso dalla serata di ieri.

La concentrazione dei fenomeni si è verificata in Alta Versilia e Media Valle del Serchio. Dove nella frazione di Riomagno (Seravezza) a causa di una frana sono stati evacuati tre nuclei familiari. Al momento è al lavoro la squadra tecnica del Comune.

METEO.

Sul basso corso del Serchio (Vecchiano) si è registrato il passaggio del picco di piena a 1300 mc/secondo, pertanto si stanno facendo rientrare le famiglie evacuate precauzionalmente dalle abitazioni in golena. Una frana avvenuta a Anchiano- Particelle- Corsagna, nel comune di Borgo a Mozzano (Lu), ha provocato l’interruzione della viabilità ma non ci sono situazioni di isolamento.

Lavoro intenso su tutti i territori per i tecnici e gli operai del Consorzio Bonifica 1 Toscana Nord, che hanno monitorato l’ondata di maltempo che colpito la Toscana da venerdì. “Stiamo lavorando da ore in stretto contatto con il Genio civile e con i COC Comunali – sottolinea il presidente del Consorzio, Ismaele Ridolfi – per garantire il nostro puntuale contributo per tutti gli interventi che si rendono necessari durante il transito delle piene, per stasare ostruzioni e alleggerire il carico dei fiumi in piena, facendo tutto il possibile per evitare allagamenti ed esondazioni”.

Questi gli interventi nella zona di Vecchiano: i tecnici sono rimasti per tutta la notte in diretto contatto con il Genio Civile e sono state eseguite tutte le operazioni di chiusura delle paratoie a Avane e Filettole, per evitare il rigurgito verso gli abitati, del Fiume Serchio in piena.

Acceso l’impianto idrovoro della Bufalina, per tenere sotto controllo il Lago di Massaciuccoli, salito a 26 centimetri sopra il livello del mare.

E’ in fase di ultimazione l’intervento da parte del Comune per la rimozione del materiale franato. Sempre sulla strada comunale Chifenti-Corsagna l’erosione del versante a valle della viabilità da parte del torrente Pizzorna ha reso necessario disporre il transito a senso unico alternato.

Disagi alla circolazione per il maltempo anche sulla montagna Pistoiese: vari smottamenti e frane, con conseguenti disagi per la circolazione sulla statale dell’Abetone e del Brennero, fra Lima e Popiglio, sulla strada comunale di via Poggiranda, sulla provinciale 42 nei pressi di Treppio, e sulla Porrettana.

I numeri dell’evento. La quantità di pioggia maggiore è caduta sul bacino del Serchio: 160 mm medi, distribuiti costantemente su 48 ore, senza picchi di pioggia rilevanti ma in modo incessante. Il risultato è stato il picco di piena di 1300 mc/s circa a Vecchiano (valore superato solo due volte negli ultimi 20 anni).

Segue il bacino del Magra, con 150 mm nello stesso periodo e con una piena di poco meno di 1000 mc/s.

Anche Ombrone Pistoiese e Bisenzio hanno registrate piene importanti, causate da quantitativi di piogge inferiori (90-100 mm sulle stesse durate) ma comunque di impatto.

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