Il tifo pisano grande protagonista al Porta Elisa

LUCCA – Anche al Porta Elisa di Lucca il tifo pisano è stato il grande protagonista di una giornata dove il Pisa ha regalato la soddisfazione del pareggio al popolo nerazzurro con una “bomba” del grande Daniele Mannini nella ripresa, dopo che all’inizio le cose non si erano messe bene per gli uomini di Mister Carmine Gautieri.

di Maurizio Ficeli

Pari e patta e tutti contenti, ma veniamo a parlare di come è stato l’ambiente del tifo che ha fatto da contorno a questo 97mo derby del Foro, il 48 mo giocato al “Porta Elisa”. Fin dalla mattina è stato tutto uno sciamare di auto, pulmini, moto e motorini colorati di nerazzurro diretti, sia via foro e sia via Ripafratta verso la città dell’Arborato Cerchio, oltre ai treni pieni di Ultras non tesserati diretti a Lucca in quanto dal Viminale era arrivato il via libera per tutti a questa trasferta ed i tifosi di entrambe le fazioni hanno fatto tifo e si sono scambiati sfottò ma senza mai trascendere. Folto il servizio d’ordine. Molte squadre dei Carabinieri e della Polizia hanno vigilato nelle zone vicine allo stadio e nella zona stazione. Nessun tafferuglio alla fine si è registrato.

Già all’apertura della Curva Est che ospitava il tifo pisano, c’era già un bel colpo d’occhio che è diventato imponente quando il folto gruppo degli ultras pisani non tesserati hanno fatto il loro ingresso nel settore ospiti ponendosi al centro di esso con sventolio di grandi bandieroni e l’accensione di fumogeni multicolori e con gli storici striscioni dei “Rangers”, dei “Kapovolti e da quello molto curioso con scritto “Malati der Pisa” e poi gli altri striscioni ormai noti di “Gradinata 1909”, “Club Autonomo Nerazzurro”, “Capanne Group”. Grande ovazione alla squadra nerazzurra appena entrata in campo per il riscaldamento, ed anche da parte lucchese era stata preparata una coreografia composta di bandierine bianche e rosse, che formavano i colori dello stemma della città di Lucca, con in mezzo due striscioni, uno rossonero con scritto “Curva Ovest” e nel mezzo la Pantera, ed l’altro con scritto “Chi osa vince” e per un tempo la squadra rossonera ha osato con il gol dell’ex nerazzurro Jacopo Fanucchi, lucchese doc, che ha portato i rossoneri in vantaggio, ma nel secondo tempo ci ha pensato Daniele Mannini con la sua “bomba” che ha battuto imparabilmente Albertoni a far esplodere la Santa Barbara del tifo pisano, incessante peraltro per tutta la gara.

Record di incasso per il ‘Porta Elisa’ con 5.387 spettatori, una cifra consistente per lo stadio di Lucca, grazie anche ai molti pisani presenti in una gara quella con il Pisa, che per i lucchesi è la partita dell’anno, mentre per Pisa questo numero di spettatori e’ al di sotto della media delle presenze sugli spalti dell’Arena Garibaldi: una cosa è certa, il Pisa porta sempre pubblico ed incasso, sia che giochi in casa o in trasferta ed anche a Lucca è stato così. Si va verso la fine della gara con le due fazioni che si beccano ancora con cori e sfottò, dove da parte rossonera, viene esibito uno striscione con scritto “Pisa non si Spiega” e poi “Mitomani” di cui francamente, non si capisce il senso e con cori verso Pisa associandola in tandem a Livorno. E dopo quattro minuti di recupero concessi dall’arbitro Valiante di Nocera Inferiore, al fischio finale, la squadra nerazzurra va a salutare e ringraziare i tifosi pisani sotto la Curva Est per il grande sostegno dato. Pari e patta, un pareggio importante e la serie positiva continua.

Ed ora sotto con il Gavorrano, squadra guidata dal pisano Giancarlo Favarin, ultima stecchita del girone A ma da prendere con le molle, non sono assolutamente ammesse distrazioni. Dai ragazzi, domenica l’Arena sarà una bolgia: FORZA PISA LOTTA DA ULTRAS! !!

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