Tifosi. Un tifo da dieci e lode al Bentegodi. Digestivo Taba manda in estasi il settore ospiti

PISA – Il Pisa agguanta in extremis un pareggio prezioso al “Bentegodi” di Verona, grazie ad un colpo di testa di Andrea Tabanelli servito magistralmente da un cross al bacio di Alessandro Longhi, scatenando l’entusiasmo degli oltre settecento tifosi nerazzurri sistemati nel settore ospiti, al seguito della squadra di mister Rino Gattuso in Veneto.

di Maurizio Ficeli

Iniziamo da qui come è doveroso fare, vista la passione e l’attaccamento dei supporters ai colori nerazzurri e che non si sono voluti perdere la sfida contro l’Hellas seguendo in massa la squadra in Veneto. Supporters pisani davvero encomiabili, che hanno fatto sentire i loro cori incessanti a sostegno dei propri beniamini anche e soprattutto nei momenti difficili della gara, quando sembrava che l’incontro prendesse ancora una volta, una piega infausta per i colori nerazzurri. Siligardi, ex livornese, aveva apparecchiato la tavola, come si suol dire in questi casi, visto l’orario d’inizio del match alle ore 12.30, portando in vantaggio il Verona al 24′ nell’unico vero tiro in porta degli scaligeri del primo tempo, Tabanelli ha provveduto a sparecchiarla offrendo un bel digestivo a chiusura del pranzo ai tifosi nerazzurri a casa e mandando in estasi quelli del settore ospiti al Bentegodi.

La trasferta di Verona era iniziata alle prime ore del mattino per i tifosi pisani, che hanno solcato l’autostrada che conduceva alla città scaligera, con numerosi pullman, pulmini ed auto private ncolorando il percorso verso il Veneto di nerazzurro e Rossocrociato. Chiunque poteva incontrare nei vari autogrill, numerosi supporters di Mannini e compagni i quali arrivati a destinazione all’uscita del casello autostradale di Verona Nord, sono stati scortati dalle forze dell’ordine alla volta del Bentegodi, dove hanno riempito e colorato il settore a loro riservato con bandiere e striscioni nerazzurri: si notavano, infatti, quelli tradizionali del Club Autonomo, del Centro coordinamento, affiancati da quelli del Nedo Group, del Cep e delle Capanne Group, fino a quelli dei neonati club “Pisani in Versilia+” e “Pisani al Nord “.

Bello ed imponente il colpo d’occhio, con sciarpata e sventolio di bandiere, oltre ai possenti cori lanciati dal settore dei supporters pisani, che hanno sostenuto la squadra, soprattutto nei momenti in cui tutto pareva compromesso, tenendo testa agli ultras veronesi, con cui non c’è mai stata vera amicizia, tutt’altro, sia per ragioni politiche, sia per il gemellaggio che li lega ai tifosi fiorentini e sampdoriani. Spiccava infatti nella curva gialloblu una bandiera blucerchiata.

Ai cori dei veronesi i nostri contrapponevano canti briosi. Presente anche lo striscione Pisa non si Piega– Ma è Tabanelli con un colpo di testa da vero centravanti a mettere il sigillo a questo importante pareggio, facendo letteralmente esplodere di gioia il settore pisano, riportando fiducia ed ottimismo all’ambiente, mentre la parte veronese pian piano si ammutoliva e successivamente si arrabbiava mettendo pressione all’arbitro che non si faceva intimorire da pubblico e giocatori in campo.

Nel finale si sentono solo i cori dei pisani, che acclamano la squadra che va a salutarli sotto la curva. Il ritorno è altrettanto gioioso per tutti ed anche per chi scrive, avendo avuto modo di fare una trasferta piacevole insieme a quattro grandi tifosi nerazzurri come Fabio, Rina Romina e Gianluca che ringrazio di cuore per il viaggio con loro che ha portato bene, visto il risultato positivo.

Ed ora sotto con la Salernitana, i tre punti sono d’obbligo, lo meritano i tifosi pisani, che anche al Bentegodi sono stati da dieci e lode: FORZA MAGICO PISA!!!

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