Tirreno-Adriatico, a Cascina vince in volata Debusschere. Bugno: “Dal prossimo anno gare rinviate in condizioni di tempo avverso”.

CASCINA – Alla fine vince il belga Debusschere la seconda tappa della Tirreno-Adriatico, che prevedeva questo pomeriggio l’arrivo a Cascina. La corsa ha attraversato buona parte della Tosco Romagnola. Una tappa a cui hanno assistito molte persone.

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Erano molto attese le prove di Contador, Nibali, Cavendish e Cancellara, ma ha prevalso il campione belga come detto. Un outsider di buon livello che ha preceduto lo slovacco Sagan. Dopo una corsa che ha coinvolto tutto il gruppo per buona parte della gara, fuga di un gruppetto di otto corridori, che all’ultimo giro di riduceva a tre Zardini, lo svizzero Wyss e Salerno, poi raggiunti a dieci chilometri dall’arrivo, dove c’è stata anche una caduta di Viviani. Corsa poi che terminava come detto con la volata di Debusschere che arrivava al traguardo braccia al cielo.

SICUREZZA. Prima della corsa l’ex campione E presidente dell’Associazione Ciclisti professionisti Gianni Bugno (nella foto sopra tratta da letemps.ch) ha tenuto una conferenza stampa al quartiere di tappa parlando di quello che saranno i nuovi regolamenti sulla sicurezza dei ciclisti in caso di condizioni meteorologiche avverse: “Nel 2016 non ci sarà più la soggettività ma ci sarà l’oggettività”, ha detto Bugno. “Ad ogni gara i delegati della World Tour aiuteranno la giuria in caso di maltempo o di condizioni meteorologiche in cui la di sicurezza dei ciclisti potrà venire meno e quindi la gara potrà essere anche rinviata anche per il troppo caldo”.

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