Torna il teatro a Molina di Quosa. Ecco “Cazzotti” di e con Marco Azzurrini

MOLINA DI QUOSA – Si chiama “Cazzotti” lo spettacolo che Marco Azzurrini porterà a Molina di Quosaall’ex asilo “nella Buca”, per il secondo appuntamento dell’estate 2021 di Molina mon amour.

Sabato 17 luglio, alle 21.30, l’attore pisano racconterà la Pisa degli anni Cinquanta (scene a cura di Antonio Calandrino) in questo spettacolo da lui scritto, diretto e interpretato.

Posti limitati, per cui prenotazione obbligatoria: scrivere su WhatsApp al numero 3791913131.

LA SCHEDA DELLO SPETTACOLO
Cazzotti

piccola storia di provincia
di e con Marco Azzurrini
scene Antonio Calandrino

Pisa, inizio anni Cinquanta. Il cuore della città è la piazza del mercato. Fatica, cassette di frutta, stufe di ghisa da prendere sulle spalle, o meglio sul groppone. Litigate, cazzotti e poi bevute per far pace. Il ring diventa per molti l’approdo naturale: alla fine i cazzotti sono gli stessi della piazza, però
fanno meno male perché si usano i guantoni e in più si busca anche qualche lira. Poche per la verità, a volte, se va bene, c’è la cena pagata in trattoria”.

“Questo spettacolo, che nasce da lunghe e divertenti chiacchierate con vecchi pugili pisani, racconta fatti ormai dimenticati o forse mai raccontati. Piccole storie di quando “la fame e il pugilato andavano parecchio d’accordo”. I protagonisti sono pugili pescatori o pugili verdurai, magari mai diventati professionisti e mai passati alla storia, ma che in quel momento erano vere celebrità cittadine. Trucchi sul peso, paura a incontrare i professionisti più famosi, incontri fatti per ripicca… storie “minime” insomma, forse un’epica del pugilato, ma al contrario. “Il tuo villaggio è il centro del mondo, racconta il tuo villaggio e racconterai del mondo”. Lo diceva Tolstoj. E a noi piaceva chiudere con una citazione.

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