Torna il Presepe vivente a San Piero a Grado. Le foto

PISA – Una tradizione che ormai da 21 anni si ripete, quella del Presepe vivente a San Piero a Grado, nato nel 1997 e che anche questo Natale viene riproposto nel meraviglioso scenario dinanzi alla Basilica di San Piero a Grado la sera del 24 dicembre alle ore 20,30 con replica il pomeriggio del 26 dicembre dalle ore 17.

di Giovanni Manenti

Una rappresentazione resa possibile grazie all’organizzazione della Parrocchia di San Piero a Grado che racchiude al suo interno diverse associazioni tra cui l’Associazione Cattolica, l’ACLI di San Piero a Grado e la Sagra del Pinolo, ma che ha rischiato di saltare in segno di lutto per la recente scomparsa di Franca Tinagli, personaggio storico della manifestazione, decisione poi rientrata proprio per dedicare l’edizione di quest’anno alla sfortunata figurante.

Una rappresentazione storica di elevato spessore culturale ed artistico, con ben 200 figuranti in costumi d’epoca, con ampia cura dei particolari come riportati dalle Sacre Scritture, con tanto di presenza di animali quali il bue e l’asinello, che trovano spazio nella capanna posta a ridosso dell’abside della Basilica lato mare, assieme al Bambino Gesù ed ai Re magi, così come vi saranno anche dei dromedari ad arricchire lo spettacolo.

Quella del 24 dicembre, sara una serata illuminata da torce e che consentirà ai presenti di cambiare gli euro in talenti (monete appositamente coniate per la rappresentazione) per dare un maggior rilievo storico all’evento ed indispensabili per poter gustare i cibi preparati nelle varie postazioni, ovvero focacce, ricotta e formaggio, prosciutto, caldarroste e vino bollente data la temperatura non proprio mite che si prevede.

Insomma, un qualcosa di ben organizzato che ormai è radicato nelle varie tradizioni natalizie del nostro territorio e che sarebbe un vero peccato non visitare, oltre che per il valore simbolico della nascita di Cristo Salvatore, anche per un tuffo nel passato al fine di non disperderne il ricordo.

L’assessore al Turismo Paolo Pesciatini invita i cittadini a partecipare all’evento: “Il nostro territorio è ricco di luoghi e bellezze assoluti; San Piero a grado è uno di questi e fa da cerniera tra la città e il litorale. Qui si trova la magnifica basilica romanica dove si terrà il Presepe Vivente. Come amministrazione comunale ci prodigheremo per rafforzarne l’organizzazione e per farlo conoscere ancora di più anche dal punto di vista turistico utilizzando i nostri canali come abbiamo fatto quest’anno inserendolo nel calendario delle manifestazioni natalizie del comune di Pisa. Invito pertanto tutti i cittadini e i turisti a visitare questa rappresentazione teatrale della grande narrazione cristiana, perché il presepe è simbolo di amore, solidarietà, fratellanza e uguaglianza fra gli uomini”

“Un luogo di solidarietà in cui le associazioni del territorio si mettono a disposizione donando il loro tempo per la comunità – dichiara l’assessore al sociale Gianna Gambaccini – realizzando una rappresentazione quasi mistica visto anche la suggestiva cornice in cui è inserita da anni. Un presepe che ha dunque un doppio significato: oltre quello tradizionale anche un richiamo ad occuparsi dei più poveri e degli emarginati, donando il proprio tempo per compiere azioni sociali fondamentali per la tenuta della nostra società”

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