Torneo ITF “Città di Pontedera” Trofeo Devitalia: Trionfa Andrea Basso. Guarda i video

PISA – Andrea Basso è il vincitore della terza edizione del Torneo Future ITF “Città di Pontedera” – Trofeo Devitalia (10.000 $, www.itfpontedera.it) organizzato presso il Ct Pontedera.

http://www.ustream.tv/recorded/90162203 (L’intervista al vincitore Andrea Basso)

http://www.ustream.tv/recorded/90161693 (Il live della premiazione del Torneo Future ITF “Città di Pontedera” – Trofeo Devitalia)

Il tennista genovese, attuale numero 804 delle classifiche mondiali ma quasi trecento posizioni più in alto appena un anno fa, succede nell’albo d’oro degli Internazionali pontederesi a Matteo Trevisan e Lorenzo Giustino, a rafforzare una tendenza totalmente italiana nella più importante manifestazione tennistica maschile ospitata in Toscana. In finale Basso ha sconfitto Omar Giacalone con il punteggio di 75 63. L’equilibrio iniziale è stato spezzato dall’allungo di Basso fino al 5-2. Il mancino dal talento che ricorda, con le dovute proporzioni, quello del suo allenatore Diego Nargiso, all’inizio ha tenuto in mano le redini dell’incontro, costringendo Giacalone sulla difensiva, poi ha sentito la pressione ad un game dalla chiusura del set e ha cominciato a sbagliare troppo, si è fatto recuperare sul 5-5 e qui ha messo a segno un nuovo mini-break decisivo per portare a casa la prima frazione. Basso realizza un altro break sul 2-1 nel secondo set e si aggrappa al servizio, sempre più vario e illeggibile. Giacalone si vede sfuggire via l’avversario, ha diverse occasioni per accorciare le distanze ma non concretizza e alla fine si arrende al quinto match-point a sfavore. Per Andrea Basso il trionfo di Pontedera è un bel segnale per il futuro. Il ragazzo negli ultimi dodici mesi si era perso, insieme alla sua classifica internazionale, a causa di tanti problemi fisici: l’aspetto più incoraggiante è di essere riuscito a portare a termine le fatiche di cinque turni al meglio, recuperando efficacemente da una semifinale maratona contro Antonio Massara in poco meno di ventiquattro ore. Al terzo titolo Future conquistato in carriera, il primo in Italia dopo quelli di Sion nel 2014 e Seefeld nel 2015, il ligure può consolidarsi nel ranking e tentare a breve la scalata anche nei tornei Challenger, un livello più consono al suo talento. La finale è un buon risultato anche per Omar Giacalone, la seconda in questa stagione dopo quella di Porec, in Croazia, ma soprattutto l’esperienza alle qualificazioni degli Internazionali d’Italia a Roma. Merita una citazione pure il semifinalista Davide Galoppini, ultimo della folta truppa toscana ad arrendersi dopo aver battuto diversi tra i favoritissimi, tra cui il numero 1 Julien Cagnina e Matteo Trevisan. Con l’affermazione di Basso si conclude la terza edizione del Torneo internazionale pontederese con un bilancio ampiamente positivo. E’ vero, quest’anno c’è stata una diminuzione del montepremi a causa dei vincoli imposti dall’ITF, ma ciò non ha inficiato sullo spettacolo a cui i numerosissimi spettatori hanno potuto assistere sulle tribune di Via Montevisi, senza dimenticare il ricco cartellone di eventi extra-tennistici proposti al circolo: la sfida per rinnovarsi e migliorarsi è già partita, e gli organizzatori stanno pensando a una quarta edizione ancora più ricca e prestigiosa.

La foto sopra è di Roberto Cappello

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