Toscana Aeroporti, Firenze cresce Pisa in leggero calo

PISA – Il Consiglio di Amministrazione di Toscana Aeroporti S.p.A. – società quotata sul Mercato Telematico Azionario di Borsa Italiana S.p.A. che gestisce gli aeroporti di Firenze e di Pisa – riunitosi in data odierna, ha esaminato e approvato il Resoconto Intermedio di Gestione al 31 marzo 2018.

“Il primo trimestre dell’anno procede in continuità con i risultati del 2017 e l’attuale programmazione dei voli per l’estate lascia prevedere un esercizio 2018 caratterizzato da tassi di crescita positivi”, afferma il Presidente di Toscana Aeroporti Marco Carrai che sottolinea “i risultati particolarmente positivi del mercato russo, grazie all’apertura del collegamento da Pisa per San Pietroburgo e l’incremento di frequenze per Mosca”. ANDAMENTO TRAFFICO PASSEGGERI E CARGO AL 31 MARZO 2018 Nuovo record per il Sistema Aeroportuale Toscano con 1.400.740 passeggeri trasportati nei primi tre mesi del 2018 (+2,3%). Gli aeroporti toscani di Firenze e Pisa, nel primo trimestre 2018, sono stati collegati con 77 destinazioni, di cui 10 nazionali e 67 internazionali (13 operate in entrambi gli scali), servite da 29 compagnie aeree (di cui 6 operanti in entrambi gli scali), 16 ATA e 13 low cost. In aumento il traffico cargo (+1,2%) con quasi 2.780 tonnellate di merce e posta trasportate. Aeroporto Galileo Galilei di Pisa Con 879.433 passeggeri trasportati al 31 marzo 2018, rispetto ai 883.062 dello stesso periodo del 2017, il traffico passeggeri dell’aeroporto Galilei di Pisa è sostanzialmente in linea con l’anno precedente (-0,4%). Il traffico di linea internazionale rappresenta il 63,7% del traffico totale di linea dell’aeroporto Galilei (in diminuzione dell’1,8% rispetto allo stesso periodo del 2017) mentre quello domestico il 36,3% (in crescita del 2,3%). I principali mercati per il Galilei risultano essere, dopo quello domestico, il mercato britannico (15% del totale), spagnolo (13,6% del totale) e quello tedesco (6,8% del totale). Il traffico cargo con 2.735 tonnellate di merce e posta trasportata è in crescita dell’1,3% nel primo trimestre 2018 rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Aeroporto Amerigo Vespucci di Firenze Record di traffico passeggeri per l’aeroporto Vespucci di Firenze che, con 521.307 passeggeri transitati nel primo trimestre del 2018, segna una crescita del 7,1% rispetto allo stesso periodo del 2017. Anche nel primo trimestre dell’anno è stato rilevato un elevato numero di voli dirottati/cancellati pari a 273 movimenti con una perdita stimata di circa 26 mila passeggeri. Di questi, ben 112 sono stati dirottati/cancellati per avverse condizioni meteo a testimonianza dell’inadeguatezza dell’infrastruttura fiorentina. Al netto della stimata perdita di passeggeri, il traffico dello scalo aeroportuale di Firenze avrebbe registrato una crescita del traffico passeggeri del 12,5%. L’aeroporto Vespucci ha realizzato il record di traffico passeggeri per ogni singolo mese del primo trimestre del 2018 registrando una crescita sia del traffico di linea internazionale (+6,6%, pari all’83,7% del traffico totale di linea) sia del traffico domestico (+12,6%) rispetto allo stesso periodo del 2017. I principali mercati del Vespucci sono il mercato tedesco e francese (entrambe con una quota del 21,2% sul totale), il mercato domestico (16,3% del totale) e quello spagnolo (11,4% del totale). Di rilievo la forte crescita registrata sia dal mercato spagnolo, grazie all’incremento di frequenze da parte di Vueling per Barcellona e Madrid, sia dal mercato olandese grazie alla piena operatività del collegamento operato sempre da Vueling per Amsterdam. RISULTATI ECONOMICI CONSOLIDATI I ricavi totali al 31 marzo 2018 sono pari a 25,8 milioni di euro, in crescita del 17,2% rispetto ai 22,0 milioni di euro dello stesso periodo del 2017. Tale risultato è da ricondurre all’aumento dei ricavi operativi4 (pari a 20,3 milioni di euro e in miglioramento del 5,1%), alla diminuzione (-54,9%) dei ricavi per servizi di costruzione5 (pari a 1,2 milioni di euro rispetto ai 2,4 milioni di euro al 31 marzo 2017) e all’incremento degli altri ricavi e proventi (pari a 4,3 milioni di euro rispetto ai 385 mila euro dello stesso periodo del 2017). In particolare, la variazione di quest’ultima voce è principalmente riconducibile all’aumento (+3,9 milioni di euro rispetto al primo trimestre 2017) delle sopravvenienze attive, sostanzialmente a seguito della favorevole sentenza n. 6528/2016 della Corte di Appello di Roma – divenuta definitiva nel febbraio 2018 – relativa all’adeguamento all’inflazione dei diritti aeroportuali dello scalo di Firenze per annualità pregresse. Analizzando nel dettaglio i ricavi operativi, i ricavi “Aviation” al 31 marzo 2018 ammontano a 16,7 milioni di euro, sostanzialmente in linea (-0,5%) con quanto registrato nel primo trimestre 2017. I ricavi “Non Aviation” si attestano a 6,0 milioni di euro, in crescita del 12,2%, soprattutto grazie alle positive performance dei ricavi relativi alle attività “vip lounge”, “altre subconcessioni” ed “advertising”. I costi totali del primo trimestre 2018 sono pari a 19,5 milioni di euro, in diminuzione dell’1,2% rispetto ai 19,8 milioni di euro dello stesso periodo del 2017. Questo per l’effetto combinato dell’incremento (+5,1%) dei costi operativi, pari al 31 marzo 2018 a 18,6 milioni di euro, e della diminuzione (-54,9%) dei costi per servizi di costruzione, pari alla stessa data a 944 mila euro. La variazione dei costi operativi è da ricondurre soprattutto all’incremento dei costi per servizi (+9,3%, voci di costo legate principalmente all’aumento del traffico e all’incremento di costi per prestazioni professionali legati in parte a nuovi progetti societari) e del costo del personale (+1,7%, correlato in particolare all’incremento dei passeggeri e in misura minore all’aumento dell’incidenza delle voci variabili retributive). Alla luce di quanto sopra, l’EBITDA, pari a 6,3 milioni di euro, è in aumento di 4,0 milioni di euro (+178,8%) rispetto ai 2,3 milioni di euro del primo trimestre 2017. Al netto dei maggiori proventi straordinari registrati nel primo trimestre 2018 (pari a 3,9 milioni di euro), l’EBITDA è in aumento del 4,7%. L’EBIT raggiunge i 2,9 milioni di euro in miglioramento di 3,5 milioni di euro rispetto al valore negativo di 520 mila euro del 31 marzo 2017. Il risultato ante imposte (PBT) si attesta a 2,6 milioni di euro nel primo trimestre 2018 in aumento di 3,4 milioni di euro rispetto al valore negativo di 769 mila euro del 31 marzo 2017. Nei primi tre mesi dell’anno, storicamente influenzati dalla stagionalità del business, il risultato netto di periodo del Gruppo risulta pari a 1,8 milioni di euro, in aumento di 2,3 milioni di euro rispetto al valore negativo di 506 mila euro del 31 marzo 2017. Al netto dei suddetti maggiori proventi straordinari registrati nel primo trimestre 2018 e del carico fiscale di fine esercizio, il Risultato netto di periodo del Gruppo è negativo per 878 mila euro rispetto al valore negativo di 506 mila euro dello stesso periodo del 2017. L’indebitamento finanziario netto è pari a 31,4 milioni di euro, rispetto ai 28,5 milioni di euro del 31 dicembre 2017 e i 28,7 milioni di euro al 31 marzo 2017. La variazione è principalmente riconducibile al pagamento di debiti commerciali che, storicamente, arrivano a scadenza nel primo trimestre dell’anno. A conferma della solidità patrimoniale del Gruppo, il rapporto Debt/Equity è pari a 0,27, in linea con il dato al 31 marzo 2017 (0,26). Gli investimenti complessivi del Gruppo nel primo trimestre del 2018 ammontano a 1,9 milioni di euro, di cui 1,4 milioni di euro relativi a immobilizzazioni immateriali e 487 mila euro a immobilizzazioni materiali. FATTI DI RILIEVO AVVENUTI NEI PRIMI TRE MESI DEL 2018 In data 1° marzo 2018 è stata costituita la Società Toscana Aeroporti Handling S.r.l. – ad oggi non operativa – controllata al 100% da Toscana Aeroporti S.p.A. e finalizzata alla gestione del ramo di azienda handling dei due scali. FATTI DI RILIEVO SUCCESSIVI AL 31 MARZO 2018 Principali novità operative Aeroporto di Pisa – Ryanair: a partire dalla Summer 2018 ripristino del volo per Crotone (con 3 frequenze settimanali), piena operatività del collegamento per Francoforte, incremento delle frequenze in alta stagione per Palermo, Cagliari, Corfù, Francoforte, Chania, Malta, Siviglia e Ibiza. Nella winter 2018/2019 proseguimento del collegamento per Danzica e avvio del nuovo volo per Praga; – S7: nuovo collegamento per San Pietroburgo a partire dal 30 aprile 2018 (1 frequenza settimanale) e incremento delle frequenze per Mosca Domodedovo; – Volotea: dal 12 aprile avvio del nuovo collegamento stagionale per Tolosa con 2 frequenze settimanali; – Lauda Motion: nuovo collegamento per Vienna (3 frequenze settimanali) a partire dal 1° giugno 2018; – Jet2.com: a partire dal 6 maggio, nuova rotta stagionale per Birmingham con 2 frequenze settimanali; – Incremento di frequenze da parte di Lufthansa per Monaco, Ernest per Tirana, British Airways per Londra Heathrow, Norwegian per Copenaghen e Oslo, Scandinavian Airlines per Oslo, Pobeda per Mosca, Transavia per Amsterdam e Rotterdam. Aeroporto di Firenze – Tap: nuovo collegamento per Lisbona con 10 frequenze settimanali a partire dal prossimo 10 giugno; – British Airways: a partire da questo mese, nuovi collegamenti per Manchester e Edimburgo operativi con una frequenza settimanale; – Tui Fly: nuovo collegamento per Anversa operativo a partire dalla stagione estiva con 2 frequenze settimanali; – Vueling: incremento di frequenze nei collegamenti per Barcellona, Amsterdam e Tel Aviv; – Blue Air: incremento di frequenze per Bucarest; – Lufthansa: incremento di capacità nel collegamento per Francoforte; – Austrian Airlines: incremento di capacità nel collegamento con Vienna. Altri fatti di rilievo successivi al 31 marzo 2018 – In data 19 aprile è entrata in vigore l’ordinanza del comune di Pisa che prevede delle limitazioni alla circolazione degli autobus nelle zone limitrofe all’aeroporto Galilei. TA ha promosso un’azione giudiziale davanti al TAR della Toscana per ottenere l’annullamento della suddetta ordinanza, ha formulato altresì un’istanza di sospensiva che non è stata accolta. L’udienza di merito presso il TAR è fissata per il giorno 27 giugno 2018. – L’ENAC ha comunicato in data 20 aprile 2018 l’intenzione di chiedere al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti l’avvio della procedura di conformità urbanistica ai sensi dell’art. 2 de l D.P.R. 18/04/94 n.383, del Master Plan 2014-2029 dell’aeroporto Vespucci di Firenze, già approvato in linea tecnica dal medesimo Ente e dotato di positivo pronunciamento di compatibilità ambientale con il Decreto VIA n. 00377 del 28/12/2017 del Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare di concerto con il Ministro dei Beni e delle Attività Culturali. PREVEDIBILE EVOLUZIONE DELLA GESTIONE Nei primi quattro mesi del 2018 il sistema Aeroportuale Toscano ha registrato un traffico totale di 2.123.083 passeggeri in crescita del 2,2% rispetto allo stesso periodo del 2017. Tale risultato è stato comunque condizionato dagli scioperi del personale di bordo di Air France e Vueling che hanno cancellato 125 movimenti con una stima di circa 14.108 passeggeri persi durante i primi quattro mesi del 2018. L’attuale programmazione dei voli per l’estate 2018 lascia prevedere per il Gruppo Toscana Aeroporti un esercizio 2018 caratterizzato da tassi di crescita positivi rispetto al 2017, anche se permane la criticità della situazione Alitalia, che è attualmente in amministrazione straordinaria e che in termini di traffico passeggeri nel 2017 ha rappresentato il 4,8% dei volumi registrati da Toscana Aeroporti su entrambi gli scali con oltre 379.000 passeggeri.

Fonte: Toscana Aeroporti

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