Toscana Aeroporti, il CdA approva il resoconto intermedio. Dati negativi condizionati dal lockdown

PISA – Il Cda di Toscana Aeroporti ha approvato il resoconto intermedio al 31 marzo. I risultati di traffico passeggeri ed economici sono stati condizionati dalle misure restrittive agli spostamenti dovute alla pandemia da Covid-19.


Traffico passeggeri: 75 mila i passeggeri complessivamente transitati negli aeroporti di Firenze e Pisa nei primi tre mesi dell’anno (-92,5% rispetto al primo trimestre 2020, periodo solo parzialmente influenzato dagli effetti della pandemia da Covid-19).
Traffico cargo: 3.415 tonnellate di merce e posta trasportate (+6,3%).
Ricavi operativi pari a 4,1 milioni di euro (-75,9% rispetto ai 16,8 milioni di euro del primotrimestre 2020).
EBITDA negativo per 5,8 milioni di euro rispetto al valore, anch’esso negativo, di 622 mila euro del 31 marzo 2020.
Il risultato netto di periodo del Gruppo presenta una perdita di 7,7 milioni di euro rispettoa una perdita di 2,9 milioni di euro del primo trimestre 2020.
Indebitamento finanziario netto pari a 90,5 milioni di euro rispetto ai 77,3 milioni di euro del 31 dicembre 2020. Al 31 marzo 2021 il rapporto Debt/Equity (quoziente di
indebitamento finanziario) è pari a 0,91.

L’accelerazione della campagna vaccinale in corso, le recenti importanti iniziative
varate dal Governo Italiano per sostenere e promuovere il turismo nel nostro Paese e gli incoraggianti segnali di dinamismo provenienti dalle compagnie aeree per la stagione estiva, ci fanno guardare con maggiore ottimismo ai prossimi mesi, seppur consapevoli dello scenario ancora particolarmente difficile per l’intero settore aeroportuale
”, ha affermato il Presidente di Toscana Aeroporti Marco Carrai. andamento del traffico passeggeri e cargo al 31 marzo 2021.

Nel primo trimestre dell’anno gli effetti dell’emergenza sanitaria e le conseguenti misure restrittive, presenti sia a livello nazionale che internazionale, hanno continuato a influire negativamente sul traffico passeggeri del Sistema Aeroportuale Toscano. Inoltre, i dati di
traffico dei primi tre mesi dell’anno sono messi a confronto con quelli del primo trimestre del 2020, periodo nel quale gli effetti della pandemia hanno iniziato a incidere a partire dall’ultima settimana di febbraio. Pertanto, con 75.425 passeggeri complessivamente transitati al 31 marzo 2021, il traffico passeggeri del sistema aeroportuale toscano registra una contrazione del 92,5% rispetto allo stesso periodo del 2020. La Società stima che nel
periodo siano stati cancellati oltre 10.700 movimenti per una perdita di circa 1,45 milioni di passeggeri (di cui circa 850 mila sullo scalo aeroportuale di Pisa e 600 mila su quello di Firenze). Il traffico cargo dei primi tre mesi dell’anno, con 3.415 tonnellate di merce e posta trasportate, è in aumento del 6,3% rispetto all’analogo periodo del 2020.

Aeroporto Galileo Galilei di Pisa. Il traffico dell’aeroporto di Pisa nel primo trimestre dell’anno ha registrato 63.380 passeggeri con una flessione dell’89,8% rispetto allo stesso periodo del 2020. Nel dettaglio, la contrazione dei passeggeri dei voli internazionali è stata del 94,8% mentre quella dei voli nazionali è stata dell’81,8%. A differenza del periodo pre-Covid, il mercato internazionale rappresenta il 31,8% del traffico totale di linea rispetto al 68,2% del traffico domestico. Il traffico cargo, con 3.382 tonnellate di merce e posta trasportate, registra un incremento del +6,6% rispetto al primo trimestre del 2020.

Aeroporto Amerigo Vespucci di Firenze
L’aeroporto di Firenze è stato chiuso al traffico dal 1° febbraio al 1° aprile 2021 per gli interventi programmati di manutenzione periodica delle infrastrutture di volo (rifacimento della pavimentazione della pista, delle strip di sicurezza, inclusi segnaletica orizzontale e dispositivi luminosi). Toscana Aeroporti ha scelto di concentrare gli importanti interventi di manutenzione sulla pista in un periodo soggetto a un quasi azzeramento dei livelli di traffico aereo derivante dagli effetti della pandemia da Covid-19. Alla luce di quanto sopra, nel primo trimestre 2021 sono transitati dall’aeroporto di Firenze 12.045 passeggeri con una contrazione del 96,9% rispetto allo stesso periodo del 2020 (a sua volta influenzato dalla sospensione delle attività dell’aeroporto di Firenze a partire dal
14 marzo 2020 in applicazione del Decreto n. 112/2020 del MIT). Nel dettaglio, la flessione registrata dai passeggeri dei voli internazionali è stata del 97,0% mentre quella dei domestici è stata del 96,3%.

Risultati economici consolidati. I ricavi totali registrano una flessione del 65,1% passando dai 19,5 milioni di euro del primo
trimestre del 2020 ai 6,8 milioni di euro del 31 marzo 2021. In particolare, i ricavi operativi sono pari a 4,1 milioni di euro, in flessione del 75,9% a causa della forte contrazione del traffico dovuta alle restrizioni agli spostamenti poste in essere per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da Covid-19. In dettaglio, i “ricavi aviation” sono pari a 2,0 milioni di euro, in flessione dell’85,6% rispetto ai 13,7 milioni di euro del primo trimestre del 2020. I ricavi “non aviation” ammontano a 2,4 milioni di euro con una riduzione del 54,9% rispetto ai 5,3 milioni di euro del 31 marzo 2020.

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