Una Toscana “Ovunque bella”

Toscana- Una regione definita “Ovunque Bella”, come confermano i numeri delle presenze turistiche del 2016 e le bellezze di cui è composta. Una terra in continua progressione. Adesso nota meta anche per il “Wedding in Tuscany”.

E’ stato organizzato dalla Regione in collaborazione con Toscana Promozione Turistica presso l’Associazione della Stampa Estera a Milano, un incontro per promuovere e illustrare la regione Toscana.

All’evento sono intervenuti l’assessore regionale al turismo Stefano Ciuoffo, il direttore di Toscana Promozione Turistica Alberto Peruzzini, quello di Fondazione Sistema Toscana Paolo Chiappini ed alcuni imprenditori toscani che hanno illustrato le loro esperienze. L’occasione è servita anche per presentare i risultati di una ricerca sulla percezione della Toscana da parte della stampa internazionale, curata da Klaus Davi, ed illustrare le tendenze e le offerte del settore per il 2017.

Le parole dell’assessore Ciuoffo confermano l’orgoglio per i risultati soddisfacenti: “Possiamo contare su un patrimonio di valore inestimabile ma che non può essere considerato come una mera potenzialità. Tra chi viene e chi vorrebbe venire esiste uno spazio che vogliamo colmare. Molti operatori hanno cambiato mentalità. Il messaggio che abbiamo dato è che qui si può scommettere sul proprio futuro, e su quello dei propri figli. Abbiamo generato consapevolezza e uno stile di accoglienza: elementi che spingono chi è venuto a tornare e a diffondere questa positività. Questo processo virtuoso – ha concluso Ciuoffo – ha permesso di ripopolare territori, di spingere a concepire l’uso del territorio e delle sue risorse in modo sostenibile. Un processo che sosteniamo attraverso la responsabilizzazione e la formazione degli attori principali”.

“Siamo la regione – ha spiegato Peruzzini – con la maggior attrattività sui mercati internazionali turistici. E siamo l’unica regione con un brand riconosciuto a livello mondiale. La Toscana punta a sfruttare il cosiddetto turismo ‘esperienziale’. “Due terzi dei 90 milioni del 2016 – ha detto ancora Peruzzini – si sono rivolti a città d’arte e mare. Il terzo restante vogliamo svilupparlo per spingerlo verso questo tipo di turismo: quello romantico, quello sportivo, quello che scopre i borghi. Il 2016 si è chiuso bene e per il 2017 stimiamo un 3% in più. Resterà grande il contributo degli stranieri ma aumenteranno gli italiani”.

Peruzzini ha poi annunciato, nell’ottica di favorire lo sviluppo di prodotti turistici innovativi che amplino l’offerta regionale, di puntare sul Turismo d’Avventura entrando a far parte della Adventure Travel Trade Association (ATTA): la più importante associazione internazionale di settore, che conta oggi più di 1300 membri in oltre 100 Paesi del Mondo. «La Toscana – ha spiegato – è la prima regione italiana ad entrare in ATTA. Una scelta strategica per poter essere tra i protagonisti di un settore in costante crescita e che oggi, a livello globale, vale oltre 300 miliardi di dollari».

La ricerca sulla Toscana ha evidenziato come questa sia da sempre una delle mete predilette per il turismo internazionale. Negli ultimi anni ha ulteriormente rafforzato questo suo status grazie a un nuovo tipo di offerta, dedicata alla ricerca di luoghi nascosti ed evocativi. Al primo posto fra gli estimatori ci sono gli americani (25%), che scelgono il lusso di Firenze e un’immersione nella spiritualità della Via Francigena; affezionatissimi anche gli inglesi (19%), che prediligono località tranquille e inesplorate come Punta Ala, a sud di Follonica. I Tedeschi (16%) invece amano le spiagge selvagge dell’Isola d’Elba e i Francesi (15%) adorano i piccoli borghi dal sapore medievale. Tra i tipi di turismo, empre secondo la stampa estera, al primo posto i piccoli borghi sconosciuti (per il 29%), seguiti dal patrimonio culturale (24%) e, con il 19%, dallo straord inario patrimonio enogastronomico toscano. Si apprezzano inoltre la costa e il mare (15%), le campagne e i paesaggi rurali (13%).

Importante il fenomeno che prende sempre più piede:il “Wedding in Tuscany”. Sulla scia di celebrità che per prime hanno deciso di sposarsi in Toscana, molte coppie proveniente da qualsiasi stato scelgonno la Toscana come nido d’amore.

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