Toscana, progetto green per combattere gli effetti del gas serra

PISA – Al giorno d’oggi, lo sappiamo, la questione ambientale è sempre più dibattuta e centrale nelle nostre vite. È chiaro che tutti dobbiamo renderci conto di come dal rispetto dell’ambiente che si trova intorno a noi dipenda anche la qualità del nostro futuro.

Grazie alla tecnologia, che sta rivoluzionando nel corso degli ultimi anni tantissimi settori, tra cui pure quello relativo al gioco sul web, con la possibilità ad esempio di giocare al lotto online, abbiamo anche più opportunità nell’individuare e scovare le soluzioni migliori e più adeguate per poter diminuire sempre di più l’impatto dell’inquinamento sull’ambiente.

Il nuovo progetto lanciato in Val di Cecina

Ed è proprio questo il motivo per cui l’arrivo e la presentazione di nuovi progetti, come quello in Val di Cecina, fanno sempre grande piacere. Si tratta di un ambizioso piano, che prevede un investimento da ben 3 milioni di euro, che porterà a piantare la bellezza di 245 mila alberi. Buona parte di questi saranno degli olivi, andando a coprire una superficie che toccherà addirittura i 75 mila ettari in Val di Cecina.

Un’area particolarmente grande, che si trova dislocata tra le province di Pisa e Livorno. Si è calcolato come la compensazione, derivante dal fatto di piantare tutti questi nuovi alberi, sarà addirittura pari a oltre 1 milione e 195 mila tonnellate di CO2.

Il progetto in questione è stato ribattezzato “Scapigliato Alberi” ed è stato realizzato da parte di Scapigliato Srl. SI tratta di una società che ha in gestione anche l’omonimo polo impiantistico che provvede allo smaltimento dei rifiuti. Un progetto che ha visto molto attivo anche il Comune di Rosignano Marittimo, oltre a vedere pure il supporto tecnico che è stato fornito da parte della cooperativa agricola Terre dell’Etruria. Secondo le previsioni, tale progetto prenderà forma con gli alberi che verranno piantati in ben 13 Comuni che si trovano in questa zona nel giro del prossimo decennio.

Un progetto green molto ambizioso

Come abbiamo detto, si tratta certamente di un progetto particolarmente ambizioso, che mira a dare una soluzione immediata a un problema estremamente delicato come quello dell’inquinamento, dimostrando come si debba partire da tali realtà per poter raggiungere un cambiamento che coinvolga un po’ tutto il mondo.

Soddisfatto, come si può facilmente intuire, Alessandro Giari, ovvero il presidente nonché ad di Scapigliato Srl, che ha tolto i veli a questo bellissimo progetto green nel corso di una conferenza stampa che è andata in onda interamente sul web. Si tratta, in ogni caso, di un’attività che viene ricompresa nel più ampio programma che prevede la conversione del polo impiantisco che è stato ribattezzato “Fabbrica del Futuro”.

L’obiettivo finale è quello di poter raggiungere un punto in cui i rifiuti vengano selezionati, siano oggetto di un apposito processo di trasformazione e poi vengano riproposti in commercio come se si trattasse di una nuova materia prima e di energia. In questo caso, il progetto significa essenzialmente mettere in atto un forte nucleo di investimenti, che tocca e supera i 70 milioni di euro nel giro di un decennio. Come è stato ampiamente evidenziato anche da parte del primo cittadino del Comune di Rosignano Marittimo, l’intento deve essere quello di puntare sempre di più verso una vera e propria attività di trasformazione e lavorazione dei rifiuti, mettendo in evidenza come la discarica debba diventare, con il passare degli anni, solo ed esclusivamente un’opzione residuale.

È chiaro che, tutte queste piattaforme, passato poco tempo dalla Giornata mondiale della Terra, sanno davvero di rivoluzione quantomeno a livello culturale. In definitiva, si possono considerare un primo passo effettivo e concreto per fare in modo che il mondo diventi migliore.

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