Toscana, il punto sull’azzardo

PISA – Con 24.098 apparecchi censiti a metà del 2016, la Toscana si trova al settimo posto tra le regioni con maggior numero di slot machine e apparecchi Vlt installate sul proprio territorio.

Secondo i dati ufficiali resi noti dall’Agenzia delle dogane e dei monopoli per il 2016, nella nostra regione sono stati spesi al gioco poco più di 4,7 miliardi di euro. Tra slot tradizionali e nuovi e più pericolosi apparecchi Vlt – terminali di gioco che permettono di fare puntate massime di 10 euro per volta accettando monete, banconote, ticket di gioco e carte prepagate a differenza delle vecchie slot che accettano solo monete e su cui si può puntare fino a due euro -, in Toscana si sono spesi quasi 3,5 miliardi di euro. Il resto se n’è andato tra lotto e lotterie (poco più di 800 milioni) e scommesse sportive e ippiche (quasi 300 milioni).

Quello del gioco d’azzardo in Italia rappresenta ormai un affare economico che sfiora i 96 miliardi di euro. E’ questa infatti la cifra raccolta nel corso dello scorso anno nel nostro paese. Anche se ancora non ci sono dati certi per il 2017, la tendenza sembra confermare la crescita del settore.

Un dato invece assodato è che il 2016 sia stato l’anno del boom del gioco online. Secondo una ricerca effettuata dall’Osservatorio gioco online del Politecnico di Milano in collaborazione con l’Agenzia delle dogane e dei monopoli e con la Sogei, per la prima volta è stata registrata una spesa che supera il miliardo di euro con una crescita rispetto all’anno precedente del 25%. In termini numerici, sono stati 1,79 milioni le persone che hanno fatto almeno una giocata online con un incremento del 15% rispetto al 2015.

Secondo l’Osservatorio del Politecnico, la crescita del gioco online sarebbe una diretta conseguenza delle politiche di contrasto al gioco illegale messe in atto dall’Agenzia delle dogane che ha inibito l’accesso sul nostro territorio a circa 6.000 siti irregolari. Stretta che ha spinto le società internazionali fornitrici di software di gioco ad appoggiarsi sul nostro territorio a società in regola con la normativa italiana.

Per il giocatore italiano oggi non esisterebbero più motivi per rivolgersi a piattaforme di gioco online illegali poiché l’offerta di gioco legale è completa e certamente più sicura. Tutte le piattaforme di gioco autorizzate dall’AAMS – l’Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato, sono soggette a una serie di controlli periodici che ne certifichino la regolarità e sono soggette a norme a tutela del giocatore in tutte le fasi di accesso ai giochi: rispetto della privacy, controllo e verifica della maggiore età per l’apertura di conti di gioco che permettano di utilizzare soldi veri, obbligo di fornire informazioni sul gioco responsabile, meccanismi automatici per controllare i limiti di spesa a disposizione dei giocatori, rispetto delle percentuali di vincita sul totale del volume delle giocate raccolte.

Altro elemento decisivo nella crescita dell’online è il gioco in mobilità. Tutte le principali piattaforme di gioco hanno sviluppato applicazioni per giocare tramite smartphone e tablet. Non a caso i dati dell’Osservatorio del Politecnico parlano di una crescita del 50% fatta registrare dalla spesa al gioco tramite tali terminali che, con il continuo progresso tecnologico, saranno probabilmente il futuro del gioco legale d’azzardo.

By