Traffico dal Marocco a Pisa. La Polizia sgomina una banda dedita allo spaccio

PISA – La Polizia di Pisa ha eseguito undici arresti nei confronti di alcune persone ritenute responsabili dei reati di associazione finalizzata al traffico internazionale di sostanze stupefacenti e spaccio di droga.

Le indagini sono state condotte dalle Squadre Mobili di Pisa, Livorno e Mantova e hanno consentito di raccogliere gravi elementi indiziari a carico di un sodalizio criminale, composto da giovani marocchini, legati anche da vincoli di parentela, residenti nel capoluogo pisano, dedito al traffico di cocaina e hashish, provenienti dal Marocco, che venivano smerciate a Pisa e nel suo hinterland.

La complessa attività d’indagine, coordinata dalla Dda di Firenze con il contributo della direzione centrale per i servizi antidroga di Roma, è stata avviata nel novembre del 2014 a seguito di un arresto in flagranza ed al sequestro di oltre 13 chilogrammi di hashish, 1 chilogrammo di cocaina e diverse migliaia di euro occultati in intercapedini di una autovettura, che ha poi portato al sequestro complessivo di 1 tonnellata di hashish e oltre 2 Kg di cocaina. Le indagini hanno permesso di ricostruire la rete di contatti della famiglia che organizzava il traffico e riforniva gli spacciatori. Nel mirino dei poliziotti sono finiti un clan di maghrebini, capace di rifornire le piazze dello spaccio della costa toscana, e in particolare Livorno e Pisa. La droga sequestrata avrebbe fruttato circa 5 milioni di euro. Tra i destinatari delle misure cautelari c’è anche lo spedizioniere marocchino dello stupefacente, tuttora latitante. Era lui secondo l’accusa a occuparsi dell’aspetto internazionale del trasporto dello stupefacente. Gli arresti in flagranza di reato in tutto sono 11, mentre 8 sono le ordinanze di custodia cautelare in carcere e ai domiciliari, di cui 4 a carico di latitanti tutt’ora all’estero.

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