Traffico elevato nella strada che porta al Serra. Il Comune di Calci scrive a Prefettura e Provincia

CALCI – Ogni Ferragosto, moltissimi festivi, ed ogni volta che il Monte Serra presenta una “spruzzata” di neve (ma altrettanto e forse ancor più incomprensibilmente ciò avviene quando ci sono incendi…) parte la “corsa al Serra”. Tante (troppe!) vetture, semivuote, si riversano su una via a tratti strettissima, specialmente nella zona abitata (Catelmaggiore/Tiricella). Basta già ciò a causare un certo disagio. La Comunità “sopporta” questo fenomeno molti giorni all’anno.

Anche lo scorso fine settimana non ha fatto eccezione. Né Sabato 3 Febbraio quando la Polizia Municipale ha dovuto presidiare costantemente per tutto il turno pomeridiano la via del Serra, né Domenica 4 Febbraio quando si è assistito ad un traffico sostenuto ma scorrevole fin dalla mattinata. Intorno alle 15,20 un serio incidente sulla via provinciale Arnaccio all’altezza del Ponte dello Zucchini ha congestionato il paese e reso conseguentemente ancor più difficile il deflusso dei tanti che scendevano dal Serra. Circa un’ora dopo l’incidente, cittadini segnalavano che non vi era stato alcun intervento per rimuovere le vetture. E questo è stato senza dubbio un primo, serio, problema.

Intorno alle 16,10 siamo stati allertati della presenza di consistenti file in varie arterie del paese (Via Ruschi, Via del Monte Serra, Via Don Minzoni, Via Brogiotti, Via Arnaccio). E ci siamo immediatamente attivati con propri tecnici e operatori della Protezione Civile e dei Lavori Pubblici e con la indispensabile collaborazione del 112 coinvolgendo la locale stazione dei Carabinieri e tre persone immediatamente messe a disposizione dall’ANC Calci che coordinate dal Maresciallo Domenico Guglielmi hanno dato una mano importante. Di fatto, in poco tempo, complice, SOPRATTUTTO la rimozione dei veicoli incidentati dal Ponte dello Zucchini, il traffico è stato sbloccato.

Sottolineo altresì che è ormai fenomeno costante il passaggio quasi esclusivamente dalle strade di Calci per salire e scendere sul Monte Serra e che pertanto non possiamo “reggere” da soli flussi così imponenti che causano disagi per la nostra comunità e rischi seri (col paese bloccato che succede se c’è bisogno di un mezzo di soccorso?). E’ già successo di dover chiedere l’intervento della forza pubblica -e una volta fu persino inviata una pattuglia dell’esercito- per liberare la strada del Monte Serra dai curiosi degli incendi che bloccavano le strade ed i mezzi di soccorso. Diverse altre volte ci siamo dovuti rivolgere ai carabinieri e/o alla Polizia Municipale per ingorghi causati da irresponsabili. In “emergenza” si pensa a far defluire, ma in “tempo di pace” è necessario effettuare controlli preventivi contro chi assume certi comportamenti.

Il nostro Comune a causa di questo fenomeno è meta di attraversamento di migliaia di veicoli ed è stato persino costretto a dotarsi di un “piano straordinario per il Ferragosto” (in questo caso, per lo più, i veicoli sono diretti in un’attività privata in Località Santallago – in Comune di Capannori). Insomma, oltre che subire i disagi del traffico di attraversamento, tra le altre cose, dobbiamo accollarci i costi del summenzionato piano straordinario.

Abbiamo pertanto scritto agli Enti sovraordinati competenti ed ai comuni controinteressati al fine di richiedere impegni precisi affinché:
1) in caso di neve, non vi sia solo lo spargimento del sale -che è puntualmente avvenuto ad opera della Provincia- ma che sia anche garantito, in primis, il monitoraggio dei flussi di traffico della via del Serra dalla Polizia Provinciale;
2) venga garantita sempre (neve, incendi, festivi..) una tempestiva “copertura” del territorio anche per i Comuni del Monte Pisano (questo vale anche per il contrasto ai reati) da parte dei competenti Enti da attivare al bisogno in quanto non possiamo dover gestire situazioni con procedure di “protezione civile” quando o non lo sono oppure comunque se lo divengono significa che un grave disagio (ed i conseguenti rischi) si è già creato;
3) Nel caso specifico, sul tema ghiaccio/neve, abbiamo chiesto che siano disposti controlli per verificare -specialmente in questi giorni in cui la neve c’è davvero- che chi sale sulla Via del Monte Serra lo faccia con le obbligatorie dotazioni invernali.

Ovviamente, nello spirito di leale collaborazione, abbiamo messo a disposizione gli uffici comunali per ogni necessaria azione collaborativa che ci richiederete, volta al fine di tutelare la comunità di Calci. Ad ogni modo, in futuro, questo Comune provvederà senza indugio a prendere in considerazione anche misure estreme riguardo la possibilità di transitare sulla salita dal versante calcesano e lo farà invece certamente per quanto attiene certi festivi (25 Aprile, 1 Maggio, 2 Giugno, Ferragosto..) sulla via di Bisantola (di propria competenza). Ciò, anche in maniera preventiva, ogniqualvolta si ravvisino rischi per la popolazione di Calci e comunque a tutela di tutti i fruitori del Monte.

“La presente comunicazione serva anche per sensibilizzare l’opinione pubblica, senza il senso di responsabilità di chi circola e senza rispetto delle regole la missione per gli enti pubblici e di controllo diviene pressoché impossibile e pertanto si rischia di dover ricorrere a misure estreme che poi potrebbero danneggiare gli amanti del Monte e le attività economiche presenti nell’area” conclude il Sindaco di Calci, Massimiliano Ghimenti.

Fonte: Comune di Calci

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