Tragedia a Calambrone. La Sds ribadisce: “Per noi situazione sconosciuta”

PISA – A cinque giorni dalla tragedia costata la vita alla piccola Samantha, le nuove e approfondite verifiche fatte dalla SdS escludono che del caso siano mai stati investiti i servizi sociali.

“La Situazione era completamente sconosciuta ai servizi sociali: l’amara verità, dopo ulteriori verifiche, è che nessuno aveva mai segnalato alla Società della Salute che in quella baracca di Calambrone, da diversi mesi, viveva un bambina di tre anni con la madre e il patrigno. Lo ribadiamo solo per fare chiarezza rispetto ad alcune voci che sono circolate negli ultimi giorni – spiega Sandra Capuzzi – è vero che nell’immobile, cinque anni fa, viveva anche un congiunto di Krstic, al tempo minorenne, nei cui confronti è stato fatto un intervento di reinserimento sociale attraverso l’affidamento ad un’associazione, ma all’epoca la piccola Samantha, che si è trasferita a Pisa da una decina di mesi, non era neppure ancora nata. Da allora non abbiamo saputo più nulla”.

L’edificio in cui viveva il nucleo familiare, che fino al 2002 ha ospitato una pizzeria, è di proprietà dell’amministrazione comunale ma Palazzo Gambacorti non può materialmente entrarne in possesso dal 2009: da sei anni, infatti, l’immobile è al centro di una controversia con l’ultimo gestore, vicenda che ancora attende di essere decisa e che ha res

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