Trammino, intervento di Fabio Vasarelli: “E se fosse il tempo di un Piuss Trammino?”

PISA – La questione trammino è sempre viva in città, fin dal giorno della decisione di interrompere il servizio. Da allora si è sempre parlato di recuperarlo ed ora arriva una interessante riflessione di Fabio Vasarelli, sempre attento a questa tematica. “Il nodo viabilità per il litorale pisano, come ogni estate, campeggia inesorabile sulle prime pagine dei quotidiani locali, ma da quest’anno c’è uno spiraglio nuovo, uno di quelli che vanno presi al volo, così com’è stato sapientemente ed intelligentemente fatto per i fondi europei da spendere in città. Il litorale pisano ha bisogno da sessant’anni di una netta inversione di tendenza sul piano urbanistico, culturale e di decoro.. Il processo di riqualificazione è già iniziato con le grandi opere (Porto e Colonie), ma le potenzialità immense dei nostri lidi contrastano con la mancanza di servizi e infrastrutture viarie. Il litorale è oggi in una condizione di leva positiva, ma va supportato con tenacia e lungimiranza con servizi sempre più all’altezza e una viabilità degna degli anni duemila. Le strade bianche e una corsia bus sul percorso del trammino sono idee valide, ma limitate e non definitive. La pista ciclabile può essere complementare alla riattivazione del trammino come metropolitana leggera di superficie, da collegarsi alle stazioni di Pisa e Livorno. I costi per la riattivazione e la gestione (alti) possono essere coperti con il PIUSS e con altri fondi europei appositamente stanziati per il traffico su ferro, snello ed ecologico. Il tavolo permanente tra poco si insedierà tra Comune, Parco e Regione Toscana, ha il dovere di non scartare apriori l’ipotesi di un ripristino in chiave moderna di una ferrovia locale che dopo cinquant’anni è ancora tutta lì, invisibile ai più perché coperta dai segni del tempo, ma intatta nelle strutture (da risistemare) e nell’anima; il Parco, tra l’altro, ha da sempre spinto per questa soluzione. Tralasciando la storia, le cartoline, il valore architettonico delle stazioni e la bellezza dei ricordi di un trenino in pineta verso il mare, un trammino moderno, oltre a soddisfare il bisogno di mobilità verso il mare pisano di tutta la Toscana in estate, potrebbe funzionare negli altri mesi, oltre che a servizio dei residenti di Marina, Tirrenia e Calambrone, come treno natura, treno turistico e treno del parco. E se fosse davvero il momento giusto per un PIUSS Trammino?”. Fabio Vasarelli

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