Tramontana vince per 4-2 il Gioco del Ponte 2019 su Mezzogiorno

PISATramontana batte Mezzogiorno per 4-2 nell’edizione 2019 del Gioco del Ponte. Vittoria doveva essere vittoria è stata.

di Giovanni Manenti e Maurizio Ficeli 

Raccolta da Mezzogiorno, parte vincitrice dello scorsa edizione, la sfida che Tramontana le ha lanciato, ecco che può finalmente avere inizio il Gioco del Ponte 2019 alle ore 21,15 con Mezzogiorno che come da regolamento, manda sul Ponte per la prima sfida i combattenti dei Leoni, capitanati da Piero Becorpi, cui Tramontana risponde inviando sul Ponte la squadra del Santa Maria, guidata da Stefano Martellucci ed alle 21,22 il combattimento ha finalmente inizio.
Sfida in equilibrio per i primi 3′, per poi essere Santa Maria a prendere un lieve vantaggio e quindi aumentare la spinta ai 5′ che nonostante la resistenza dei Leoni, consente alla formazione boreale di portare a casa il primo punto dopo 6’07”.

PRIMO MATCH. “Una grande vittoria che ci ripaga degli sforzi fatti – afferma Martellucci – la decisione di salire sul Ponte l’ha assunta il Comando di sicuro non saremmo saliti noi se Mezzogiorno avesse schierato Sant’Antonio e mi auguro che questo nostro successo possa risultare determinante nell’esito del computo totale”.  “La squadra è stata costruita in un mese e venti giorni – ha detto Piero Becorpi – attingendo a nuove magistrature. Direi che ci siamo comportati bene, ma non siamo riusciti a rintuzzare la forza dell’avversario”.

SECONDO INCONTRO. In vantaggio 1-0 Tramontana schiera San Francesco con Mezzogiorno a rispondere con San Marco per una sfida storica così come storici sono i rispettivi capitani Massimo Brogi e Cristiano Scarpellini, per una sfida che prende il via alle ore 21,43.
Come prevedibile, si trattava di una sfida molto equilibrata, con il carrello a non muoversi dalla linea di mezzeria quando sono passati già 5′, per poi essere il San Marco a dare la spinta decisiva ai 6’40 e quindi concludere a proprio favore dopo 8’35” e riporta la situazione in parità. “Siamo soddisfatti di aver vinto questo incontro – dice Cristiano Scarpellini – al cospetto di una bella squadra. Inoltre ci consideravano pochi, ma stasera abbiano dimostrati di essere un grande gruppo”. Dal canto suo Brogi, molto arrabbiato per la sconfitta, se ne va senza rilasciare alcuna dichiarazione.

TERZA SFIDA. Dopo aver riequilibrato le sorti della sfida, il comando australe invia sul Ponte i Dragoni capitanati da Luca Dini, mossa alla quale la parte boreale risponde con i Satiri, guidati da Mario Maffei, per un combattimento che ha inizio alle ore 22,07. Inizio fuori dai pronostici, con i Satiri a sorprendere gli avversari con una spinta repentina alla quale i Dragoni non sono stati in grado di opporre una qualsiasi forma di resistenza, visto che la sfida è durata appena 43″ e Tramontana può così riportarsi in vantaggio nel computo totale: 2-1. “Vittoria più facile del previsto – afferma Capitan Maffei – onestamente ci aspettavamo una maggiore resistenza, non so dove siano più i meriti nostri che non i demeriti loro, anche se non posso che elogiare i miei ragazzi visto che ci siamo preparati per questa sfida in soli due mesi, ed il fatto che il combattimento sia stato breve può giocare a favore della parte in caso di eventuale spareggio poiché due miei combattenti che fanno parte della Nazionale, di sicuro non si sono stancati granché”.”Per essere una squadra che si è formata ad Aprile abbiamo fatto anche troppo – afferma Capitan Luca Dini. L’importante a questo punto è di aver garantito al Gioco del Ponte”

QUARTA SFIDA. Con la speranza di mantenere il vantaggio Tramontana manda sul Ponte per la quarta sfida Calci con il suo storico capitano Nello Pellinacci, mentre Mezzogiorno, che deve assolutamente cercare di impattare e risponde con Sant’Antonio, guidato da Franco Ceccanti, per un combattimento che prende il via alle ore 22,23. Una sfida che può risultare decisiva per l’esito del Gioco 2019 si dimostra come prevedibile equilibrata con una situazione di assoluta parità dopo che sono già trascorsi cinque minuti dallo sparo che sanciva l’inizio del combattimento e ne trascorrono altri 3′ prima che sia Sant’Antonio a prendere un primo vantaggio che poi si rivela decisivo andando a concludere vittoriosamente dopo 9’14” e così, dopo 4 sfide, la situazione è di perfetta parità 2-2. “C’è rammarico – afferma il capitano del Calci Nello Pellinacci. perché se avessimo vinto ciò avrebbe quasi sicuramente voluto dire vittoria del Gioco, mi sono mancati alcuni uomini all’ultimo momento e questo ha inciso sull’esito della sfida, non potendo comunque nulla imputare ai miei ragazzi che hanno dato tutto tenendo lo scontro in equilibrio per quasi 8′ prima di cedere ad una formazione particolarmente forte quale Sant’Antonio”. “È stato un nell’incontro fra due squadre di fascia 2 – afferma Franco Ceccanti – anche se noi li abbiamo messi in difficoltà. Abbiamo fatto del nostro meglio”

Al penultimo combattimento Mezzogiorno opta per mandare sul Ponte i Delfini agli ordini di Marco Falugi, con Tramontana che risponde con i Mattaccini del Capitano Angelo Vanni, con conseguente ultima sfida a seguire tra San Martino e San Michele, mentre lo scontro prende il via alle 22,45. “Abbiamo cercato di fare una buona squadra anche se abbiamo perso con una squadra valida. Detto questo ci tengo a ringraziare il Comando del Gioco che quest’anno ha avuto rispetto per noi non mandandoci allo sbaraglio come quelli precedenti

L’importanza di prendere un vantaggio in vista della sfida titanica dell’ultimo turno fa sì che anche questo combattimento sia caratterizzato da una iniziale fase di studio, prima che siano i Mattaccini a prendere un consistente vantaggio dopo i 3′ di gara, spinta che non recede sino a che, dopo 4’33”, riescono a far loro la sfida e, per la terza volta nel corso della serata, Tramontana si porta in vantaggio, stavolta sul 3-2.

“Sono orgoglioso dei miei ragazzi – afferma Capitan Vanni – che hanno dato una grande prova di coraggio contro un avversario forte e soprattutto sono soddisfatto di aver potuto consegnare al San Michele una situazione di vantaggio che spero riesca a mantenere e portare a casa questa edizione 2019 del Gioco”. Amarezza e arrabbiatura per la sconfitta dopo un combattimento di 21 minuti, il capitano Aldemaro Marsili che non ha rilasciato dichiarazioni.

Due volte in vantaggio e due volte raggiunta, Tramontana spera stavolta di infrangere la tradizione con la propria formazione storicamente più forte, vale a dire il San Michele, guidato dal mitico “Capitan Bob” Roberto Biagi, anche se di fronte ha una squadra altrettanto di valore quale il San Martino guidato da Aldimaro Marsili, combattimento che ha avuto inizio alle ore 22,59.

Come se fosse una bella anticipata, le due squadre si fronteggiano su di un piano di assoluta parità quando abbiamo già superato i primi 7′ di lotta, equilibrio che si prolunga sino al 10′ così come dopo un quarto d’ora di reciproca spinta, e solo dopo 17′ San Michele prende un leggero vantaggio incrementato al 20′ per poi dare l’ultima e definitiva spinta e chiudere dopo 21′ per il successo che certifica la vittoria di Tramontana per 4-2 nel Gioco del Ponte 2019.

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