Trasporto pubblico in città. I Sindacati: “I cittadini pagano per un servizio che non è degno di tal nome”

PISA – I Sindacati criticano duramente la situazione del servizio pubblico cittadino in un comunicato stampa inoltrato alle varie redazioni giornalistiche. Il testo integrale.

“LA scrivente Organizzazione Sindacale denuncia uno stato di cose che ormai da troppo tempo accadono sul servizio di trasporto pubblico nella Città di Pisa. È consuetudine giornaliera ormai che, a causa della carenza cronicizzata di personale e di autobus, nonché per una inefficiente organizzazione dell’officina di Ospedaletto, saltano i turni di guida e conseguentemente le corse, causando disservizi notevoli nei confronti dell’utenza. Gli abbonati e chi pagano regolarmente il servizio sono quelli che vengono colpiti maggiormente in quanto è costretti a soppressioni di corse o ritardi notevoli che non permettono una fidelizzazione del servizio, in quanto rendono il trasporto pubblico inaffidabile e inefficiente. La punta maggiore di questo stato di cose si registra nelle giornate del lunedì e in quei giorni dopo i festivi. Gli operai dell’officina di Ospedaletto, già impotenti di fronte ad una carenza di pezzi di ricambio che non consente loro di affrontare, in maniera efficace e tempestiva, i numerosi guasti che avvengono quotidianamente ai mezzi della CTT Nord, guasti dovuti anche alla forte anzianità dei bus stessi, sono organizzati in maniera assolutamente inefficace per approntare il servizio. Basti pensare che gli autobus che sono in servizio nei giorni festivi, se si guastano, non possono che essere riparati solo il giorno successivo alla festività. Inoltre la dislocazione del servizio non consente una tempestiva riparazione dei guasti, in quanto, quando i mezzi sono in deposito, non è stato previsto nessun operaio che intervenga per aggiustarli e rimetterli in servizio per il giorno dopo. La carenza di personale di guida, viene sopperita lasciando i turni scoperti e rifacendoli poi ricoprire con prestazioni in straordinario. Queste cose sono anni che le denunciamo, l’azienda si trincera sempre dietro scuse di comodo, tipo mancati interventi delle Amministrazioni Locali o di risorse che la Regione Toscana tarda ad inviare. Il Comune di Pisa, che è uno di quei pochi che paga tempestivamente le fatture emesse dalla CTT Nord, che è l’ente con la partecipazione maggiore in termini di quote azionarie nella CTT Nord, sa che i suoi cittadini/contribuenti sono i più tartassati dai disservizi che quotidianamente subiscono? L’Amministratori Comunali di Pisa, il Sindaco di Pisa e l’Assessore ai Trasporti, sanno che non vengono effettuate diverse corse del servizio urbano in quanto o non ci sono autobus per effettuare le corse in orario o che spesso alcuni autobus delle linee urbane vengono distolte dal servizio e dirottate in favore di corse extraurbane? Che il servizio di Trasporto Pubblico Locale non interessi più la Politica in generale è ormai certo! Basti vedere quello che sta succedendo con la gara per l’assegnazione del trasporto pubblico in ambito Regionale e delle scelte fatte per assegnare quel servizio. Era necessario suddividere il servizio di TPL effettuando due gare per servizio a domanda debole e servizio a domanda forte? Non sarebbe stato meglio effettuare il servizio di TPL in un unico servizio per bacino provinciali? È evidente il disinteresse delle Amministrazioni Locali per il TPL e la prova, più evidente, è che i cittadini pisani pagano per un servizio che non è degno di tale nome”.

By