In tre fuori dal Pd del Ctp3

PISAPaola Balestri, Ramona Bacciarelli e Andrea Del Francia consiglieri del Ctp3 comunicano che da venerdi 15 dicembre non fanno più parte del gruppo del Partito Democratico del Ctp3.

La decisione di lasciare il gruppo del PD del Ctp3 è la conseguenza della nostra uscita dal PD che già avevamo comunicato agli organi del partito.

Crediamo che non sia il momento delle polemiche politiche, ma è certo che in questi anni sia a livello nazionale che a livello locale le politiche portate avanti dal Partito Democratico hanno aumentato le fratture e le divisioni all’interno del campo del centro sinistra; quando le decisioni sono prese senza un vero percorso e confronto tra cittadini il prezzo che si paga è molto alto e i risultati elettorali lo dimostrano.

Siamo disponibili a continuare a lavorare a titolo volontario all’interno del Ctp3 per i quartieri e la nostra città, nel rispetto del programma di mandato, mantenendo l’impegno che ci è stato affidato; lo faremo a condizione di poter rappresentare le istanze di Articolo 1 Movimento Democratico e Progressista a cui noi abbiamo aderito, se queste condizioni non ci saranno siamo pronti a dimetterci dal Ctp3.

Il nostro impegno dentro o fuori dal Ctp3 sarà quello di dare un impulso a questa amministrazione, rilanciando la funzione stessa dei consigli territoriali di partecipazione, per sollecitare con forza alcune questioni prioritarie che ancora sono aperte, che vanno dal completamento dell’iter del sottopasso di Putignano al quale manca la firma sulla convezione con Ferrovie, il progetto definitivo della nuova scuola materna a Putignano, il proseguimento del Progetto di S.Ermete, la questione della Video Sorveglianza nei nostri quartieri, il completamento dell’intervento al Cimitero di Putignano, gli interventi di riqualificazioni nella zona di Ospedaletto con particolare attenzione alla sicurezza ambientale e la progressiva chiusura del Campo Rom. Coltano è un Parco abbandonato che dobbiamo far rifiorire con tanti piccoli e grandi interventi che sono stati promessi ma ancora non vedono l’inizio.

I cittadini vogliono essere ascoltati e vogliono partecipare, ma soprattutto vogliono avere delle risposte certe e non più promesse, dobbiamo avere il coraggio di parlare chiaro, ora non è il momento di proclami preelettorali e discussioni sul nome del candidato sindaco, ma di risposte sul programma di mandato su cui tutti ci siamo impegnati. Per questo occorre ridare un senso alla nostra funzione all’interno dei CTP i quali altrimenti rischiano di diventare solo delle casse di risonanza dell’Amministrazione, senza assolvere al compito di rappresentare e raccogliere le istanze dei cittadini e dei territori.

Rimettiamo quindi il nostro mandato nelle mani del gruppo consiliare del Pd che ha proposto i nostri nominativi al voto del Consiglio comunale, rinnovando comunque, sin da ora, la richiesta all’amministrazione comunale di farsi realmente carico degli impegni assunti con i cittadini dei nostri quartieri, anche in vista dell’imminente discussione consiliare sul bilancio di previsione 2018.

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