Tre spettacoli tutti da vivere al Cantiere Sanbernardo

PISA – Teatro Cantiere, la compagnia teatrale residente del Centro Culturale Cantiere Sanbernardo di Pisa, si apre alla primavera con ben tre spettacoli dalle diverse sfumature. A partire da questo fine settimana porterà in scena tra le mura del Cantiere Sanbernardo di Via Pietro Gori le nuove versioni di “Dove i fiumi si incontrano” (14 maggio) e “L’anima della Masca” (15, 16, 17 maggio), ed il nuovissimo spettacolo con tutto il gruppo al completo “Fiabe Notturne” (4 e 5 giugno).

Tre spettacoli che presentano la poetica di Teatro Cantiere e la sua personale e variegata ricerca teatrale. Tre spettacoli alla ricerca dell’intricata natura umana. Dove i fiumi si incontrano (sabato 14 maggio) è un esperimento teatrale – con Davide Cangelosi e Sara Pirotto – che vuole rompere i muri della cecità umana, lasciando che le fonti dell’attenzione, delle emozioni, della creatività dei performers vengano fuori libere e prive di costrizioni. Davide e Sara lasciano andare le loro energie permettendo che qualcosa si sveli, che i mille muri delle relazioni quotidiane svaniscano cedendo il posto ad un contatto sincero, semplice ed organico che lentamente si trasforma in immagini concrete, azioni, canti, suoni. Se per i performers Dove i fiumi si incontrano è un viaggio nella fantasia e nell’inconscio propri e del partner, per chi assiste il lavoro tende a far riaffiorare ricordi, immagini, associazioni, creando una storia, intima, personale e diversa per ciascuno.

Lo spettacolo L’anima della Masca (domenica 15, lunedì 16, martedì 17 maggio) – con Sara Pirotto – indaga il mondo magico ed emotivo dell’essere umano. Tra riti, antiche formule, canti magici e tradizionali la Performer si lascia “impossessare” dalle personalità di diverse Masche svelandone l’umanità e condividendo con i presenti le innumerevoli sfaccettature delle loro idgukkouentità marchiate a fuoco dalla forza e dalla paura delle loro anime sole. Un viaggio in luoghi senza spazio e senza tempo, dove il confine tra gioco e rituale si assottiglia fino

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