Trecento panettoni e pandori ai detenuti del Don Bosco di Pisa

PISATrecento fra pandori e panettoni sono stati donati ai detenuti del “Don Bosco” di Pisa e un assegno da cinquecento euro consegnato al direttore della Caritas diocesana di Pisa don Emanuele Morelli per le attività a sostegno dei carcerati e delle persone in uscita dal condizione di detenzione. Si è rinnovata anche quest’anno l’ormai tradizionale iniziativa di solidarietà, promossa alcuni anni fa da Adriano Sofri poco dopo la sua uscita dal carcere, e proseguita successivamente da un gruppo di volontari, cittadini e rappresentanti delle istituzioni in collaborazione con Unicoop Firenze e la sezione soci di Pisa che hanno donato i tradizionali dolci natalizi.

Giovedì 27 dicembre, una delegazione ha consegnato in carcere di pandori e panettoni e l’assegno alla Caritas da parte dei deputati Lucia Ciampi e Stefano Ceccanti, degli ex deputati Paolo Fontanelli e Maria Grazia Gatti e dei consiglieri regionali Alessandra Nardini, Antonio Mazzeo e Andrea Pieroni.

L’intento resta quello di dare un segno di solidarietà alle persone in condizione di detenzione e di richiamare l’attenzione sulla difficile situazione che si vive negli istituti di pena italiani – hanno spiegato i promotori -. Sono molti i casi di suicidio avvenuti anche in questi anno nelle carceri italiane: più di sessanta in un contesto di sovraffollamento abbastanza diffuso. In tal senso la battaglia per umanizzare il sistema in coerenza con i principi della nostra Costituzione rimane di piena attualità”.

Nella foto sopra da sinistra la presidente della sezione soci di Pisa di Unicoop Firenze Barbara Cappelletti, Debora Cei e don Emanuele Morelli della Caritas , Paolo Fontanelli, Andrea Pieroni, Lucia Ciampi e Alessandra Nardini

By