Tripletta di Nacho Varela. E l’Arena esplode. Il racconto di un’altra giornata del grande tifo pisano

PISA – Della vittoria del Pisa sul campo se n’è parlato ampiamente esaltando i protagonisti in campo, da Cani a Lisuzzo, da Mannini a Peralta, da Bindi ad Avogadri, da Di Tacchio a Tabanelli fino a giungere al culmine dei tre gol segnati dal fuoriclasse uruguagio “Nachooooooo” come urlava lo speaker, mentre il pubblico rispondeva “Varelaaaaaaa”.

di Maurizio Ficeli (Foto di Roberto Cappello)

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Infatti, oltre alla vittoria in campo, è stato ancora una volta  il pubblico pisano il vero vincitore sugli spalti, come hanno avuto modo di sottolineare anche il direttore generale Fabrizio Lucchesi ed il mister dei friulani Bruno Tedino. La gente era già fuori dello stadio molte ore prima ed in Via Piave diversi tifosi hanno incitato la squadra che stava arrivando col pulman allo stadio.

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Che dire, poi, della stupenda coreografia della Curva Nord, che è iniziata con i cartoncini nerazzurri e rossi, per poi diventare,in seguito, in maniera cromatica, di colore verde con, al lato sinistro, per chi la l’immagine di Bergreen con la maglia che gli fu strappata da Manfredonia in un Pisa- Juventus degli anni 80, segno di attaccamento ai colori del Pisa e poi sul lato destro una porta con tanto di rete, dentro la quale piano piano vi è fnito un pallone, che il portiere (doveva inizialmente essere Pinsoglio) non è riuscito a parare. Il tutto tra gli applausi scroscianti di tutto lo stadio.

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Poi le bandiere, striscioni, sciarpate, sia in curva che in gradinata, cori che partivano dalla nord a cui faceva eco la gradinata e poi tifo di tutti i settori dello stadio con battito ritmico delle mani. Non sono mancati i cori di sfotto’ verso il Livorno al momento retrocesso sul campo che attende la sentenza del Lanciano. “Pinsoglio Santo Subito” recitava uno striscione di un tifoso nerazzurro. Oltre ai “cugini” non sono state risparmiate neanche Firenze e Lucca. In curva sud circa duecento tifosi friulani, hanno provato a farsi sentire, ma senza successo, sovrastati da un tifo pisano troppo superiore per le loro possibilità numeriche e poi ci ha pensato subito il tris di Nacho a metterli a tacere quasi definitivamente. Che dire, 100 di queste giornate, dove il tifo pisano ha dimostrato ancora una volta, casomai ce ne fosse stato bisogno, di essere un esempio di calore e di attaccamento che fa scuola un po’ a tutte le piazze di questa categoria, la Lega Pro, che ci sta davvero molto molto stretta.

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