Tumori: Pisa tra i 21 nel mondo con risonanza magnetica 7 Tesla

CALAMBRONE (PI) – Il centro di ricerca ospita un laboratorio per la progettazione e la costruzione di componenti che consentiranno l’acquisizione di dati ed immagini senza precedenti, e i ricercatori stanno gia’ mettendo a punto tecniche innovative di acquisizione immagini e di spettroscopia per sfruttare appieno le capacita’ del nuovo tomografo. Sul fronte dell’applicazione clinica, a partire da gennaio verra’ dato il via a due importanti progetti di ricerca di cui uno finanziato dal ministero della Salute diretto alla valutazione dell’impatto della risonanza magnetica a campo ultra-alto nella diagnosi delle malattie neurodegenerative e l’altro, finanziato dalla Fondazione Pisa dedicato allo studio delle neoplasie e displasie cerebrali. Questa iniziativa e’ stata resa possibile dalla creazione della Fondazione onlus Imago7 i cui soci fondatori sono l’IRCCS Stella Maris di Pisa, l’IRCCS Medea di Bosisio Parini (Lecco), l’Universita’ di Pisa, l’Azienda Ospedaliera Universitaria di Pisa, e di recente anche l’Azienda Ospedaliera Universitaria Meyer di Firenze. Un Progetto concretizzato grazie al determinante contributo economico della Fondazione Pisa. Soltanto 17 Centri in Europa e altri 21 nel resto del mondo possiedono apparecchiature di risonanza di questa potenza. Le applicazioni del 7 Tesla sono estremamente vaste: dallo studio anatomico ad altissima risoluzione del cervello, all’esplorazione dell’apparato muscolo-scheletrico, ed in futuro di altri organi come il cuore e la mammella. Con questa apparecchiatura di nuovissima generazione, sconfinate sono le opportunita’ di condurre ricerche scientifiche che potranno essere sviluppate per ampliare le conoscenze nel campo della medicina, a vantaggio di tutta la comunita’. La Risonanza Magnetica a 7 Tesla e’ un potente strumento per scoprire i segreti del corpo umano, che permette di acquisire dati e nuove tipologie di immagini dei diversi distretti corporei in modo non invasivo, con un livello di risoluzione spaziale e specificita’ senza precedenti. Dopo l’arrivo del magnete dalla General Electrics di Milwaukee, Stati Uniti, avvenuto la mattina del 9 giugno 2010 al bunker di Calambrone, i tecnici hanno trascorso questi mesi a mettere a punto il sistema di Risonanza Magnetica, eseguendo complesse tarature e una serie di esperimenti pilota su fantocci che simulano la consistenza del corpo e del cervello umano. (AGI)

Il Cnr di Pisa

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