Turismo, Confcommercio: “Ridurre l’Imu al 4 per mille è una cosa fondamentale”

PISA – “Per cominciare a fare di Pisa una città turistica bisogna alleggerire la pressione fiscale sulle imprese del settore, anche in seguito agli aumenti introdotti dal governo”. Questa la richiesta del direttore di Confcommercio Federico Pieragnoli.

Auspico che “l’amministrazione comunale possa svolgere un fondamentale ruolo di sostegno e aiuto alle imprese del settore, proprio nell’ottica di una imposizione che assuma livelli ragionevoli ed equi, riduca il peso dell’aliquota IMU sugli immobili alberghieri, portandola al valore minimo del 4 per mille, contro l’attuale 7,6 per mille”.

“Ci domandiamo – prosegue Pieragnoli – perchè un albergo a tre stelle, sul litorale, caratterizzato da un turismo a forte stagionalità, debba ad esempio pagare una cifra compresa tra i 15 mila e i 20 mila euro annui. La riduzione dell’aliquota Imu sarebbe quindi il giusto riconsocimento del prezioso lavoro di decine di imprenditori che in questi anni hanno avuto il coraggio di credere e investire nella nostra città. Siamo certi che il Comune di Pisa non si farà sfuggire questa occasione, riducendo l’aliquota Imu al 4 per mille, dimostrando la giusta attenzione verso una categoria strategica per la nostra economia. Un passo in avanti significativo, per trasformare Pisa da semplice città di turisti in autentica realtà turistica”.

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