Turismo, nasce “ScopriAmo Pisa”, ciclo di visite guidate rivolte ai cittadini per scoprire la città

PISA – Una quanto mai lodevole iniziativa tendente a rafforzare l’aspetto turistico della nostra città, si tratta, in sostanza. di un progetto che prevede ben 70 itinerari.

di Giovanni Manenti

Lo scopo è duplice: da una parte di fare conoscere, nonché anche scoprire lati inediti della nostra città sia agli stessi cittadini che ai turisti che tutti ci auguriamo possano tornare da questa estate a visitarla, e, dall’altra, di fornire un’occasione di rilancio ad una delle categorie come le Guide Turistiche, maggiormente penalizzata dai 15 mesi di restrizioni governative a causa dell’emergenza sanitaria.

Una iniziativa che prenderà il via il 16-17 giugno che si protrarrà sino alla fine di dicembre 2021 attraverso un ciclo di visite guidate assolutamente gratuite – previste ogni fine settimana (sabato e domenica) con orari variabili alle 18 e/o 21 per i mesi estivi ed 11 e/o15 per i mesi autunnali – così che possano essere narrate, attraverso passeggiate di circa due ore, le storie sia di personaggi che hanno dato lustro alla nostra Città quali Galileo, Fibonacci e Giovanni Pisano, al pari di luoghi divenuti famosi per le particolari occasioni che li hanno caratterizzati.

Si tratta di un progetto che ha quale obiettivo fondamentale il voler favorire l’accrescimento, da parte dei residenti, del senso di appartenenza alla città, facendo in modo che gli stessi possano apprezzare al meglio l’importante patrimonio artistico, storico, ambientale e paesaggistico, come tiene a ribadire l’Assessore Paolo Pesciatini: “E’ l’inizio di una serie di iniziative che prendono il via attraverso 70 visite gratuite rivolte principalmente ai nostri concittadini, che si prefiggono molteplici finalità, vale a dire da un lato riconoscere il valore e la professionalità delle nostre guide turistiche nell’ambito del nostro sistema di accoglienza per trasmettere il patrimonio identitario di Pisa – essendo, peraltro, una Categoria che come e forse più di altre ha subito gli effetti della pandemia e quindi riteniamo necessario doverla sostenere, non trovando la stessa un adeguato riconoscimento e tutela a livello normativo – e, dall’altro, favorire da parte dei residenti la frequentazione di quelli che mi sento di definire “i nostri luoghi dell’anima”, visitando con il senso ed il piacere della scoperta quei lati insoliti di Pisa per poterne apprezzare il fascino e l’enorme bellezza, così da divenire sempre più responsabili e consapevoli del privilegio che abbiamo nell’abitare e custodire una città come la nostra che ogni giorno ci offre una bellezza antica ed al tempo stesso nuova“.

Un progetto che ovviamente“, conclude Pesciatini, “è stato modulato a favore dei residenti ma che può essere parimenti riversato su coloro che vorranno tornare a visitare Pisa, versante sul quale stiamo registrando dei segnali positivi e la stretta collaborazione in atto con la “Infopoint” potrà permettere a tutte le guide turistiche di poter continuare a sviluppare in termini adeguati la loro azione di diffusione del nostro patrimonio identitario e conoscitivo, considerando altresì che questa iniziativa parte dalla città ed arriva sino a San Piero a Grado in alcuni degli itinerari che sono stati individuati, ma si prefigge l’ulteriore obiettivo di coprire tutto quanto il nostro comparto turistico e la relativa offerta compreso pertanto anche il litorale, proprio per riscoprirlo nella sua interezza, così da riuscire ad ammirarlo con gli stessi occhi con cui il Sommo Poeta guardava la donna amata: “io non la vidi tante volte ancora ch’io non trovassi in lei nuova bellezza“.

Non possono che essere logicamente soddisfatte di tale iniziative le guide turistiche, il cui pensiero è espresso da Antonella Cinini di ConfGuide: “Ringraziamo l’Amministrazione Comunale ed in particolare l’Assessore Paolo Pesciatini, uomo di grande cultura e sensibilità dimostrate anche in questa occasione che giunge a conclusione di un lungo periodo di emergenza sanitaria che ha colpito la nostra Categoria in termini assolutamente devastanti, per aver ideato un’iniziativa che ci è gradita sotto ogni punto di vista soprattutto in quanto dimostra l’attenzione nei confronti delle guide turistiche e per la quale auspichiamo la massima interazione con la cittadinanza, mettendoci a loro completa disposizione nel voler dimostrare ai residenti una Pisa che loro non conoscono, una Pisa nascosta“.

Sulla struttura del ricordato ciclo di visite ce ne parla Alessandro Bargagna di AGT (Associazione Guide Turistiche) Pisa: “Le visite guidate partiranno principalmente dai luoghi che rappresentino il Turismo a Pisa sotto il profilo dell’informazione, e cioè dall’Ufficio Turistico del Comune sotto le Logge di Banchi al pari di quello posto in Piazza del Duomo così da andare a focalizzare l’attenzione sull’offerta turistica della città, per un successivo percorso di un paio d’ore attraverso il quale si avrà l’opportunità di parlare a tutto tondo dei vari aspetti vissuti da Pisa nel corso della sua storia, dalle donne alle religioni, agli scienziati e noi come AGT Pisa inizieremo il giorno 17 giugno, ricorrenza del Patrono San Ranieri, con una Pisa nascosta, ovvero che evita Piazza dei Miracoli, per visitare viceversa quei luoghi che sono conosciuti da tutti ma ignorati per i loro contenuti“.

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