Turismo straniero. A Pisa +75% negli ultimi 15 anni

PISA – Come ogni anno, Confcommercio inoltra e commenta le analisi di spesa dei cittadini stranieri fatta da Banca Italia, un’indagine che, va ricordato, non si basa su dati statistici ma su interviste a viaggiatori residenti e non residenti in transito alle frontiere italiane. Statistiche basate su campioni non omogenei, quindi non confrontabili, e non basati sulle presenze reali nelle strutture. Dati che, tra l’altro, riguardano la Provincia e non il Comune di Pisa. Dati che ogni anno sembrano catastrofici e poi vengono puntualmente smentiti dai dati reali, che poi anche la Confcommercio commenta positivamente. I dati veri si percepiscono anche guardando quanti turisti animano le vie della città rispetto agli anni passati. In particolare dal 2001 al 2015 nel Comune di Pisa le presenze sono passate da 1.458.686 a 1.756.928, segnando quindi negli ultimi 15 anni un + 20,4%. A fare da padrone in questo incremento sono proprio gli stranieri le cui presenze sono aumentate del 75,4% passando dai 459.536 visitatori del 2001 ai 805.972 del 2015. «Questa tendenza positiva ha sfidato anche la crisi economica globale – dice il Vicesindaco Paolo Ghezzi con delega al turismo. Certo, c’è da fare grandissima attenzione e da mettere sempre più impegno per la promozione del turismo e per l’accoglienza. Ma conviene partire dalla realtà, aspettando le analisi statistiche dell’Irpet, che saranno pubblicate nelle prossime settimane, confrontandosi poi su tendenze veritiere che, nel bene e nel male, vanno valutate non secondo le performance di un singolo anno ma sul medio periodo».

By