Turismo Toscana: è boom. Sarà un anno da record

PISA – Siamo ormai arrivati anche alla fine di questo 2018 e si sta avvicinando sempre più il momento dei bilanci.

Quello sull’andamento del turismo nella nostra regione corre veloce verso un successo, viste le percentuali positive che arrivano dall’Indagine realizzata da Toscana Promozione Turistica: l’estate toscana, quest’anno particolarmente lunga grazie al clima mite che si è mantenuto fino ad ottobre inoltrato, chiude con un +2,2% di presenze registrate e un tasso di soddisfazione degli operatori del settore che arriva fino al 52,5%.

Che il turismo sia una delle principali risorse economiche del nostro territorio non è una novità per nessuno, ma ciò non toglie che ancora molto si possa fare per migliorare ulteriormente i risultati.

Il primo obiettivo è quello di puntare sulla destagionalizzazione completa, promuovendo iniziative sul territorio in grado di attrarre turisti in ogni periodo dell’anno. Restano un po escluse da questo discorso città come Firenze, Siena e Pisa, ovviamente, le quali, per la loro natura di città d’arte, registrano flussi turistici consistenti in qualsiasi periodo dell’anno. Ciò non toglie, tuttavia, che un’offerta più organizzata si potrebbe rivelare utile per aumentare il numero di viaggiatori che provengono dai paesi esteri.

A tal proposito si riconferma il terzetto sul podio, con Stati Uniti, Inghilterra e l’intramontabile Germania che continuano a dimostrare la loro passione per la nostra bella regione; crescono, però, paesi come la Russia, l’Australia e il Brasile e gli operatori del settore non nascondono il loro interesse per alcuni mercati emergenti, come quello del Sud Africa e della Nigeria.

Il secondo obiettivo dichiarato è quello di distribuire equamente i flussi, dirottando i tantissimi viaggiatori che arrivano da lontano per vedere le solite big sulle altre bellezzze artistico-architettonico-paesaggistiche che la Toscana offre.

Promozione del territorio è, dunque, la parola d’ordine, con l’obiettivo di sfruttare ancora meglio quella che da sempre è una risorsa economica importante per le famiglie toscane.

Non sono pochi, infatti, i privati cittadini che raccolgono vantaggi dalla vocazione turistica della loro città. Grazie anche all’avvento di portali come Airbnb o Booking, che hanno contribuito in modo significativo a trasformare il settore della ricettività permettendo ai proprietari di immobili di porsi come alternativa alle offerte del mercato alberghiero tradizionale, sono sempre più numerosi gli operatori “fai da te” che riescono a integrare in modo significativo le entrate economiche di famiglia.

Comprare casa a Firenze, a Pisa, a Siena, nella regione del Chianti o in una delle tante mete turistiche toscane predilette dai viaggiatori può essere considerato a tutti gli effetti un investimento intelligente; da aggiungere, per capire la portata del vantaggio, che da un po’ di tempo a questa parte i mutui sono davvero concorrenziali e presentano tassi ai minimi storici (maggiori informazioni http://www.calcoloratamutuo.org/guida/mutui-online), periodo d’oro che rischia di finire presto a causa dell’incertezza della politica economica messa in campo dal nuovo Governo, strategia che ha causato e continua a causare terremoti sui mercati internazionali che presto o tardi si ripercuoteranno, come sempre, sui cittadini e sugli investitori.

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