“Turismo Toscana? La nuova legge favorisce gli irregolari”

PISA – “Considera irricevibile, la proposta di riforma della legge regionale in materia di turismo, Federico Pieragnoli, direttore di ConfcommercioPisa.

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“A che servono mesi di concertazione, se poi le osservazioni delle associazioni di settore sono considerate alla stregua di carta straccia? La nuova legge, così come formulata dalla giunta regionale non accoglie nessuna delle nostre proposte e conduce il settore verso il precipizio di una deregulation selvaggia che fa gli interessi degli abusivi e degli irregolari”. L’accusa è quella di “incentivare ancora di più la strada perversa e parallela di un doppio binario tra una ricettività regolare e qualificata, obbligata ad adempiere una miriade di obblighi a costi crescenti e una ricettività che si muove invece nella più assoluta assenza di regole”. Il riferimento è alla richiesta di abrogazione della figura dell’affittacamere non professionale, così come alcune osservazioni sulla necessità di ricondurrre alla normativa del turismo le stesse locazioni turistiche: “Siamo favorevoli ad un mercato aperto e concorrenziale, per una offerta ampia, variegata, flessibile, ma non si capisce a quale titolo alcuni soggetti possano essere autorizzati a svolgere una regolare attività ricettiva, senza tuttavia dover sottostare alle regole che riguardano tutte le altre tipologie di imprese”.

Secondo il direttore Pieragnoli “siamo in presenza di una gravissima disparità sancita dalla legge, il cui esito finale rischia di compromettere la bontà dell’accoglienza toscana. Invece di incentivare il livello dell’offerta turistica, in un territorio che fa della bellezza uno dei suoi must, le regione autorizza con questo testo a perseguire un modello di offerta de-qualificato, privo di garanzie per una clientela internazionale che come i dati dimostrano, anche durante la crisi, ha confermato di apprezzare un turismo esperienziale di elevata qualità”.

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