Tutti i lavori sulla condotta DN1000 si sono conclusi positivamente. A buon punto le operazioni di lavaggio per prevenire la torbidità, poi il ripristino dell’erogazione idrica.

PISA – Sono terminati tutti i lavori programmati tra mercoledì 9 e giovedì 10 agosto sulla condotta in acciaio DN1000 che attraversa il fiume Serchio sul ponte tra Rigoli (San Giuliano Terme) e Avane (Vecchiano). L’importante intervento per il pieno ripristino della funzionalità idraulica e strutturale dell’infrastruttura ha vissuto una fase cruciale in questi due giorni, fase in cui si è resa indispensabile l’interruzione idrica in corso a Pisa e in gran parte del territorio comunale.

Per ridurre i pur inevitabili disagi agli utenti, e per contenerli in un arco di tempo il più limitato possibile, le squadre di Acque SpA hanno cominciato le operazioni nella serata di ieri, per poi proseguire le attività durante tutta la notte. I lavori sul “tubo del mille” hanno compreso la realizzati dei bypass: è tramite questi due tubi dal diametro di 30 cm che nelle prossime ore l’acqua riprenderà a scorrere, ed è grazie a questo espediente che le successive fasi dei lavori, nei prossimi mesi, non causeranno ulteriori interruzioni idriche alla città di Pisa.

Nonostante la complessità legata sia agli aspetti logistici, sia alla delicatezza delle lavorazioni (che hanno richiesto un alto livello di specializzazione da parte delle squadre di Acque SpA), l’intervento si è chiuso in modo positivo e le tempistiche stanno rispettando il cronoprogramma previsto. Nel corso della mattinata sono state quindi eseguite le attività di flussaggio, operazioni molto lente che hanno l’obiettivo di ridurre l’incidenza dei fenomeni di torbidità (fenomeni comunque del tutto fisiologici in caso di interruzioni idriche prolungate). Successivamente, in modo graduale, si procederà al ripristino dell’erogazione idrica, ancora previsto per le ore 20.

Sul fronte dell’approvvigionamento idrico alternativo, prosegue il monitoraggio, dalla Sala operativa della Protezione Civile, delle principali utenze sensibili (ospedali, aeroporto, etc.), alle quali, in caso di necessità, sarà garantito il rifornimento tramite autobotti nel corso di tutta la giornata. Ai quindici punti di approvvigionamento idrico sostitutivo attivati nel territorio comunale di Pisa si registra un’affluenza nella norma e ordinata, a dimostrazione di come la maggior parte dei residenti si sia premunita con piccole scorte d’acqua e di come gli utenti stiano seguendo le indicazioni per un rifornimento ponderato. Anche queste postazioni (cisterne e punti di prelevamento sacchi di 5 litri) sono costantemente monitorate: resteranno a disposizione di cittadini, turisti e commercianti fino al ripristino del servizio.

Al numero verde di Acque SpA, al quale ci si può rivolgere per ogni ulteriore chiarimento o aggiornamento (800983389) sta arrivando un numero molto limitato di chiamate, tutte gestibili dagli operatori del call center aziendale per l’occasione potenziato con un numero di addetti superiore rispetto ai normali standard quotidiani.

Acque SpA anticipa alcuni consigli da seguire al termine dell’interruzione idrica:

• Non azionare lavatrici e lavastoviglie fino a quando l’acqua non sarà ritornata limpida.

• Ove possibile, far scorrere un piccolo quantitativo d’acqua dal punto di erogazione più vicino al contatore (ad esempio da un rubinetto esterno alla casa), per un più rapido ritorno ad un’acqua limpida.

• Nel caso in cui i fenomeni di torbidità dell’acqua dovessero presentarsi ancora 24 ore dopo la conclusione dei lavori, contattare il numero verde 800 983 389, per concordare eventuali interventi di pulizia locale delle reti o dei contatori.

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