Tutto pronto, domani scatta il Pisa Book Festival

PISA – Da domani il Palazzo dei Congressi di Pisa torna ad ospitare il Pisa Book Festival, la fiera dell’editoria indipendente. Dal 23 al 25 novembre 2012 la manifestazione proporrà un programma ricco di sorprese, a partire dalla nomina come Paese Ospite di quest’anno dell’Olanda, che attraverso i suoi autori racconterà di viaggi e di altri mondi dentro e fuori i propri confini, tra passato coloniale e nuova generazione. Ma ci sarà spazio anche per gli autori italiani, per i nuovi mestieri dell’editoria e per celebrare i bicentenari di Charles Dickens e dei fratelli Grimm. Saranno tre giorni di presentazioni e incontri con gli autori, con 5.000 mq di libri, oltre 300 eventi, 180 editori indipendenti, tutto a ingresso libero. La kermesse, giunta alla sua X edizione, con i 40mila visitatori dello scorso anno è ormai un evento definitivamente radicato nel panorama italiano.

SOTTO IL SEGNO DEI TULIPANI – Questa edizione del Festival sarà sotto il segno dei tulipani; è infatti l’Olanda il Paese Ospite d’onore e sono attesi a Pisa i suoi più noti e importanti autori, tra cui: Ernest van der Kwast, olandese di origini indiane che vive a Bolzano e che al Festival presenterà “Mama Tandoori”, una commedia esilarante su una madre che, per fortuna, non è la vostra; Rosita Steenbeek, laureata in teologia, attrice e scrittrice che vive a Roma e che ha tradotto Susanna Tamaro e Alberto Moravia. La Steenbeek è una delle scrittrici più amate in Olanda, con sette romanzi all’attivo e due saggi in omaggio alla sua città d’adozione, Roma. Jan Brokken, giornalista e scrittore di viaggi, che ha pubblicato numerosi romanzi che la stampa ha avvicinato a quelli di Graham Greene e Bruce Chatwin; Ilja Leonard Pfeijffer, considerato uno dei massimi poeti contemporanei olandesi, che dal 2008 vive a Genova e che ha pubblicato numerosi saggi e racconti.

GLI SCRITTORI OSPITI – La presenza di autori stranieri è ormai una caratteristica del Pisa Book Festival che per il decimo compleanno ha invitato alcuni scrittori dei paesi ospiti delle passate edizioni. Interverranno Dan Lungu, uno dei maggiori scrittori romeni contemporanei, Francois Vallejo, vincitore del Premio France Télévision per il miglior romanzo, Pablo D’Ors che presenterà al pubblico il suo ultimo libro “Il Debutto” e il francese, ma fiorentino d’adozione, Yannick Haenel. Molti anche gli scrittori e artisti italiani presenti, tra i quali Paolo Cognetti, Marco Malvaldi, Paolo Merlini, Mario Dondero, Luca Ricci e tanti altri ancora. Come ogni anno, una sezione speciale del Pisa Book Festival è dedicata all’editoria per ragazzi con numerosi laboratori e ospiti, tra cui Gek Tessaro,Roberto InnocentiSilvana De Mari, Fabrizio Casa e Patrizia Rinaldi. Inoltre celebrazioni di bicentenari: per Charles Dickens, nato nel 1812, con una rievocazione della Londra vittoriana in compagnia di John Bowen, uno dei massimi esperti dello scrittore inglese, e per i fratelli Grimm con Teresa Porcella che mette in scena il reading in musica “I Fratelli delle fiabe” a 200 anni dalla pubblicazione della loro prima raccolta di favole.

I PREMI – Due i premi che saranno assegnati nel corso del Festival: il Premio Montescudaio alla migliore libreria indipendente d’Italia, assegnato quest’anno allaCuccumeo di Firenze, e il Talent Next, dedicato agli illustratori emergenti e organizzato in collaborazione con il Museo della Grafica di Pisa. A consegnare quest’ultimo riconoscimento sarà Daan Remmerts de Vries, l’artista olandese protagonista della mostra a Palazzo Blu“Il Signor Kandinsky era un pittore. Kandinsky raccontato ai bambini” (23 novembre 2012 – 22 gennaio 2013), che affianca l’esposizione “Kandisky dalla Russia all’Europa”.

DIECI ANNI, SEMPRE INDIPENDENTI
 – Con dieci anni di esperienza alle spalle il Festival è sempre più un luogo d’incontro tra i professionisti del libro. In particolar modo la manifestazione dedica da sempre particolare attenzione ai librai indipendenti, che quest’anno saranno protagonisti dell’intera giornata di domenica 25 novembre con Alberto Galla, presidente dell’Associazione Librai Italiani, l’editore svizzero Libero Casagrandee il progetto “Liberos” di Patrizio Zurru. A Book Festival si parlerà inoltre delle nuove professioni dell’industria editoriale con una particolare attenzione al mercato e-book e ai social network. “Dieci anni sono un traguardo importante – dichiara la Direttrice del Pisa Book Festival Lucia Della Porta – e invitano a riflettere su quanto è stato fatto negli anni passati e a pensare a cosa è meglio fare in futuro. E’ certo che il Pisa Book Festival ha riscosso il gradimento degli editori che sono passati dai 56 della prima edizione nel 2003 ai 150 di quest’anno, come è certo che al pubblico piace incontrare allo stand chi i libri li pensa e li produce. Siamo di fronte a un cambiamento epocale nell’industria del libro, ma penso che, comunque, ci sarà sempre posto per manifestazioni come questa, che mettono insieme tutti i protagonisti della filiera del libro”.

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