Tuttocuoio verso il derby con il Pontedera. Mister Lucarelli: “Giocherà chi avrà più gamba”

PONTE A EGOLA – Oggi nella sede del Tuttocuoio a Ponte a Egola si è tenuta la conferenza stampa di mister Lucarelli in vista del derby contro il Pontedera che si disputerà domani sera (ore 20.45) al “Mannucci” valido per la seconda giornata del girone B di Lega Pro.

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Queste le parole del tecnico davanti ai giornalisti presenti.

SUL DERBY. “Mi hanno riferito che questo derby è diventato “sentito” per alcuni episodi accaduti l’anno scorso. Sinceramente mi ha sorpreso il fatto che sia così sentito dai tifosi. Si tratta di due centri vicini con piccoli bacini d’utenza che a livello societario hanno buonissimi rapporti e che giocano sullo stesso terreno le partite interne. Il nostro presidente Dolfi mi risulta che paghi un discreto canone per giocare al “Mannucci” e lo faccia di buon grado”.

SUL PONTEDERA. “Ho grande stima per ciò che ha realizzato la società granata in questi anni diventando una solida realtà di questa categoria lavorando benissimo con i giovani e togliendosi delle soddisfazioni con costi limitati.Diciamo che in Lega Pro il Pontedera può essere paragonabile al Chievo in serie A. Tutto questo per merito di due persone che stimo profondamente e che da anni lavorano in sintonia ovvero Indiani e Giovannini”.

SUL TUTTOCUOIO. La società ha fatto la saggia scelta nel credere in una stretta collaborazione tra dg e tecnico nel nome di un interesse comune. Tuttociò oltre a portare i suoi risultati dovrebbe, secondo me essere preso a modello anche dalle maggiori squadre di A perchè è il modo giusto di lavorare senza dissidi e creando un ambiente compatto. Invece spesso i presidenti prendono decisioni poco logiche e seguono i voleri dei “singoli” specie se sono i più bravi o rappresentativi a discapito degli interessi collettivi”.

SUL MATCH. “Non a caso della gara di domani sera non temo un elemento in particolare della compagine granata, ma il loro spirito di gruppo che si è cementificato dopo le cessioni di due calciatori in grado di fare la differenza in categoria come Grassi e Arrighini. Cercherò di trasmettere ai miei ragazzi le stesse caratteristiche che avevo quando giocavo. Ho sempre preferito rincorrere dieci palloni per cercare di segnare piuttosto che tentare di recuperarne cinque per evitare le reti. Questo gruppo comunque ha voglia di migliorare e mettersi in gioco,abbiamo però bisogno di tempo dopo aver cambiato 16 elementi su 22 della rosa. L’unica cosa che mi dispiace e di avere molti ragazzi fuori forma e quindi scelte e cambi sono quasi obbligati senza troppe alternative. Domani sera,essendo un derby giocherà chi ha più gamba dispiace per l’assenza di Colombo senza dubbio il nostro giocatore con più carisma ed esperienza. Con il presidente però abbiamo costruito una squadra di 22 calciatori, in modo da averne due per ogni ruolo. Il nostro massimo dirigente quando arrivai la prima cosa che mi disse fu che con noi giocheranno tutti al massimo perchè siamo una piccola realtà e nessuno è disposto a perdere con il Tuttocuoio. Inizialmente rimasi perplesso, ora mi stò rendendo conto di quanto queste parole siano vere. Se una compagine perde con il Pisa o la Spal nessuno gli dice niente perchè ci può stare ma con una piccola realtà come la nostra nessuno vuole fare brutte figure perchè ciò porterebbe a conseguenze pesanti. Comunque noi siamo consapevoli del nostro valore e di potercela giocare con tutti. Il campionato sarà molto equilibrato e noi cercheremo di entrare in campo sempre con la mentalità giusta e mai con uno spirito attendista. Contando sul fatto che attacco e difesa sono i nostri reparti più affiatati visto che hanno subito pochi cambiamenti”

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