Un altro blitz dei Carabinieri nel centro storico

PISA – Ancora una operazione anticrimine dei Carabinieri in tutto il centro storico di Pisa, da Piazza delle Vettovaglie e vie limitrofe, Piazza Dante, Piazza Santa Caterina, Via Aldo Moro, Via San Martino e Piazza della Pera.

Tutte aree dichiarate particolarmente sensibili sotto il profilo della sicurezza nel corso dei vari comitati per l’ordine e la sicurezza pubblica svoltosi in prefettura. Una vera attività di rastrellamento eseguita da varie pattuglie della Compagnia di Pisa con il concorso di unità cinofile di San Rossore e militari delle compagnie limitrofe inviate di rinforzo dal comando provinciale. Un’operazione di controllo già pianificata da tempo ma che ha subito seguito il grave episodio criminoso verificatosi domenica notte all’interno di un pub della centralissima Piazza Cairoli e che ha visto il ferimento di un giovane albanese successivamente arrestato insieme ad un tunisino per rissa. Le forze in campo sono state dislocate a formare un cerchio alle estremità del centro storico, per poi confluire tutte verso Piazza delle Vettovaglie. Una modalità ormai consueta in questo tipo di operazioni. Nel corso del tragitto sono state letteralmente bonificate tutte le zone di passaggio, passati al setaccio dalle unità cinofile tutti i meandri che spesso vengono utilizzati quali nascondigli per occultare sostanze stupefacenti, identificate e condotte in caserma numerose persone, tra le quali oltre 10 clandestini. Impiegati circa 20 militari su tutta l’area del centro storico pisano: in particolare sono state attenzionate le piazze di Santa Caterina, Dante, della Pera e Vettovaglie, nonché le principali arterie urbane, via San Martino, Borgo Stretto, Borgo Largo, i Lungarni e Largo del Parlascio. I controlli si sono estesi anche ai locali pubblici, bar e pub, ed ad autovetture sospette. Nella rete dei controlli è incappata anche una 40enne emiliana, T. S., evasa dagli arresti domiciliari a Rimini, da dove si era allontanata da due giorni. L’arrestata, è stata portata alla Casa Circondariale Don Bosco di Pisa.

You may also like

By