Un cortometraggio dedicato alla figura della giornalista Chiara Baldassari

VECCHIANO – È stato presentato giovedì 7 giugno presso l’Auditorium della Scuola Media “G. Leopardi” di VecchianoLa rosa della Giustizia“, il corto realizzato dalle classi 2A e 2B della scuola secondaria in ricordo della videogiornalista Chiara Baldassari,

Il cortometraggio La Rosa della Giustizia

Le foto della conferenza stampa

L’intervista al Sindaco Massimiliano Angori

“È un giorno importante nel ricordo di Chiara una giornalista che sapeva raccontare le cose, sapeva entrare nel
merito, darti una propria lettura. Aveva delle buone basi perché aveva studiato molto per fare il suo lavoro. I suoi filmati erano visti da molte persone. Abbiamo deciso di cambiare il Premio Chiara Baldassari i ragazzi hanno creato un corto grazie anche all’aiuto di Lorenzo del Zoppo e al suggerimento di Lara Biondi e alla bravura di Moira Volterrani. È un lavoro ambizioso a cui la nostra amministrazione teneva molto”, ha detto il Sindaco di Vecchiano Massimiliano Angori.

“Chiara era fortemente impegnata nell’ambito sociale, Chiara era una cittadina molto attenta alle dinamiche che andavano oltre Vecchiano”, ha detto Lara Biondi assessore alle pari opportunità. Fra il pubblico era presente Marzio Baldassari, il padre di Chiara.

Il padre di Chiara Baldassari

L’intervista alla regista del cortometraggio Moira Volterrani

I ragazzi hanno donato al Sindaco “Eroi e Superoi” un Story-Board dove sono stati scritti tutti i commenti dei ragazzi oltre ai disegni e come sono arrivati a realizzare il cortometraggio.

Il cortometraggio è stato realizzato sotto la guida di una professionista del settore, la videomaker Moira Volterrani, che aveva partecipato in passato anche al concorso realizzato dal Comune di Vecchiano in memoria di Chiara.

Durante il laboratorio i ragazzi e le ragazze hanno appreso i rudimenti del mestiere di video-maker, insieme alle professoresse hanno lavorato alla scelta e alla stesura della sceneggiatura, incentrata sul bullismo, un tema che sarebbe sicuramente interessato anche a Chiara. Sempre sotto la regia di Moira Volterrani, hanno allestito un vero e proprio set cinematografico in cui ognuno ha rivestito un ruolo ben definito (aiuto regista, audio, costumista, ciakkista, attore, ecc, ndr).

“Attraverso la sessione formativa dedicata ai giornalisti, che andremo a realizzare il prossimo autunno, sarà possibile ricordare il modo di fare giornalismo di Chiara: un giornalismo puramente d’inchiesta e che spesso, prendeva spunto ed ispirazione dalle esigenze sociali dei più deboli riuscendo così nell’ardua missione di dare voce a quelli che erano gli emarginati della società. Un’attività, dunque, densa di una deontologia e di un’etica professionali che valgono la pena essere ricordate, come buon esempio da seguire, anche e soprattutto in un corso di formazione dedicato agli addetti ai lavori di oggi e come esempio professionale per le ragazze e i ragazzi della scuola media”, ha detto l’Assessore Lara Biondi.

Hanno collaborato per la buona riuscita del cortometraggio le insegnanti Sara Baccioli e Ilaria Comar.

Alla fine della presentazione del cortometraggio la mattinata si e conclusa con un rinfresco offerto da Unicoop Firenze.

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