Un grande vento benefico tiene banco all’Ippodromo di San Rossore nel giorno della tris

PISA – Come ogni anno in occasione della Corsa Tris Quartè Quintè PREMIO CORPO GUARDIE DI CITTA’, che sancirà la chiusura della stagione Ippica Pisana, sarà organizzato un evento, a scopo benefico, volto a sostenere AVIS, ADMO e Missione Salesiana Cidade Dom Bosco attraverso la ONLUS La Città dei Bambini di Padre Ernesto Saksida.

LA CORSA TRIS, “PREMIO CORPO GUARDIE DI CITTÀ” , giunta alla sua ottava edizione, chiude la stagione Ippica Pisana e, come ogni anno, ci sarà un cocktail nel giardino del Ristorante dell’Ippodromo, posto al centro della pista, al quale parteciperanno importanti ospiti tra cui il Maestro Andrea Bocelli, l’attore pisano Roberto Farnesi, il camaleontico artista pisano Paolo Conticini, le autorità civili e militari, manager ed imprenditori delle principali realtà del territorio, illustri liberi professionisti, volti noti delle istituzioni locali e personaggi di spicco del mondo sportivo locale e nazionale che onoreranno l’ultima giornata di corse al galoppo dell’Ippodromo Pisano di San Rossore e sosterranno le iniziative benefiche collegate all’evento. L’evento legato al “ Premio Corpo Guardie di Città “ è stato inserito nei festeggiamenti dei 105 anni dell’AC PISA 1909 pertanto saranno il Presidente Carlo Battini, i dirigenti della società , l’allenatore e uomini dello staff tecnico con alcuni calciatori oltre ai ragazzi dell’Associazione 100 Pisa che porteranno cimeli storici della squadra di calcio della città di Pisa. Sarà una giornata particolare perché sancirà la fine della stagione ippica pisana e perché sarà sostenuta la campagna AVIS e ADMO per incrementare anche il numero degli iscritti al “Gruppo di Donatori Sangue AVIS -Corpo Guardie di Città” e perché sarà organizzata, attraverso la vendita di biglietti della “ LOTTERIA DEGLI SPONSOR ”, una raccolta fondi per l’Associazione Onlus La Città dei Bambini di Padre Ernesto Saksida volta a sostenere la Missione Salesiana Cidade Dom Bosco. Insieme a tutti i partecipanti sarà possibile dare continuità al progetto di sostegno dei piccoli bisognosi delle favelas di Corumbà (Brasile) che Regione Toscana, Provincia di Pisa, Comune di Pisa e Istituzione Centro Nord Sud hanno cofinanziato per favorire l’istruzione e il nutrimento di tanti bambini malnutriti, malati e orfani. INFORMAZIONI SULL’ASSOCIAZIONE “ La Città dei Bambini di Padre Ernesto Saksida ONLUS ” e sulla Missione Salesiana CIDADE DOM BOSCO L’ Associazione La Città dei Bambini di Padre Ernesto Saksida ONLUS è l’Associazione di volontariato Onlus che organizza, divulga informazioni e raccoglie aiuti per mantenere viva l’opera CIDADE DOM BOSCO di Corumbà, Mato Grosso do Sul Brasile (confine con Bolivia). La Missione dell’associazione è quella di accorciare la distanza tra Corumbà e l’Italia consentendo la comunicazione e la scoperta di due realtà opposte e di promuovere e divulgare lo scambio e i valori presenti nelle rispettive società. La sede legale e il centro operativo dell’Associazione La Città dei Bambini di Padre Ernesto Saksida ONLUS si trova a FIRENZE e le adozioni a distanza di bambini in età scolare vengono gestite con la collaborazione della Fondazione Don Bosco nel Mondo di Roma. L’Associazione organizza eventi per la raccolta fondi, promuove progetti educativi, gemellaggi, scambi culturali e organizza azioni di volontariato in loco.

La Missione CIDADE DOM BOSCO è nata 51 anni fa grazie alla iniziativa di Padre Ernesto Saksida. Occupa un intero quartiere nella zona periferica di Corumbà, un tempo la più malfamata, si trova a 5 chilometri dal confine Boliviano, sulla rotta del commercio della droga, una grave piaga sociale per questa popolazione prevalentemente povera. CIDADE DOM BOSCO è prima di tutto una scuola di vita dove, oltre all’istruzione e ad un lavoro, imparano l’autodisciplina, il rispetto e la capacità di governare processi e strutture organizzative. E’ un ambiente molto diverso dalla realtà in cui questi giovani sono costretti a fare ritorno una volta finita la scuola in quanto sono spesso vittime di violenze domestiche. La maggior parte di loro torna a piedi nelle proprie baracche che distano anche 12 chilometri dalla missione salesiana. Fonte: ufficio stampa

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