“Un libro sospeso” regala 542 volumi a “L’Altalena”, la ludoteca gestita dalla Cooperativa “Il Simbolo”

PISA – Classici dell’Infanzia a profusione, ovviamente. Spaziando da “Biancaneve” a “Pinocchio” per arrivare fino a “Frozen” senza dimenticare “Lilli e il Vagabondo”, “Peter Pan” e, ovviamente, “Il Mago di Oz”.

Ma anche libri per i più grandicelli come “Due di Due” di Andrea De Carlo e “Abbaiare Stanca” di Daniel Pennac e testi più impegnativi ma semprealla portata dei più piccoli, quali “Monsieur Ibrahim e la storia del Corano” e “La storia di Malala raccontata ai bambini” che narra la vicenda della bambina pakistana gravemente ferita dai talebani per il contenuto dei suoi diari. In tutto sono 524 i “libri sospesi” donati a “L’Altalena”, la ludoteca della cooperativa sociale “Il Simbolo” e SdS della Zona Pisana realizzata all’interno del reparto di Oncoematologia pediatrica dell’Ospedale “Santa Chiara” di Pisa e rivolta sia a tutti i bambini ricoverati, sia quelli in day hospital che quelli che non lo sono. “E’ un progetto iniziato nel 2002 – spiega il Presidente del “Simbolo” Alberto Grilli – e che si propone di aiutare i piccoli pazienti nell’elaborazione dell’esperienza terapeutica che stanno vivendo sia attraverso il gioco non strutturato che attraverso laboratori creativi e grafico-pittorici, attività di familiarizzazione e trasformazione del materiale sanitario e giochi simboli, di socializzazione e interazione fra culture diverse”. “L’altalena è un intervento fondamentale per il nostro reparto – ha chiosato la dottoressa Emanuela De Marco del Uo di Oncoematologia pediatrica -, al pari del lavoro dei medici o di quello del personale infermieristico”.

Il servizio, dal costo complessivo di 16mila euro interamente finanziato dalla SdS della Zona Pisana, è coordinato da una pedagogista ed è attivo per tre mattine la settimana. “I tagli avevano messo in dubbio anche questo bellissimo progetto, ma abbiamo chiesto con forza alla Regione di rifinanziarlo ottenendo ampie garanzie e rassicurazioni in tal senso che dovrebbero concretizzarsi nelle prossime settimane” ha assicurato la presidente della SdS Zona Pisana Sandra Capuzzi.

Intanto in un contributo arriverà da Aviva Community Fund, il fondo solidale della compagnia assicurativa che quest’inverno aveva lanciato un concorso on line rivolto ad enti non profit e che ha visto, fra i progetti premiati, anche la ludoteca “Altalena”, un finanziamento di tre mila euro che consentirà di assicurare 143 ore di attività ludico espressive interamente dedicati ai bambini ricoverati nel reparto.

I 523 volumi donati grazie al progetto “Libro Sospeso”, iniziativa che ha coinvolto le librerie “Fogola”, “Ghibellina”, “Dei Ragazzi” e “Città del Sole”, saranno in parte messi esclusivamente a servizio dei piccoli ricoverati, molti dei quali immunodepressi e quindi a forte rischio di contagio, e la parte restante lasciata alla libera fruizione dei bambini in day hospital. Ben 230 i pisani che hanno donato almeno in volume.

Attivato, inoltre, un servizio di prestito on line: collegandosi alla pagina www.anobii.com/ilsimbolo/books, infatti, già adesso è possibile consultare il catalogo dei libri disponibili e ordinare quelli da prendere in prestito.

Fondamentale per la buona riuscita del “Libro Sospeso” è stato il servizio “Ecosaette” della Cooperativa “Alzaia” che si è fatta carico del ritiro dei libri donati alle librerie e anche di consegnare quelli chiesti in prestito.

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